Montero, il pugno a Di Biagio fu una “vendetta”: “Lui mi spaccò la bocca in un corner…”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

A Torino sponda Juventus, ha lasciato buoni ricordi grazie al suo temperamento, grinta e determinazione. Paolo Montero è uno di quei difensori impossibili da dimenticare, sia per i tifosi bianconeri che per gli avversari. Ne sa qualcosa l’ex Inter, Luigi Di Biagio, vittima di un pugno da parte dell’uruguaiano durante un corner in un Juventus-Inter del 2000.

L’episodio divenne celebre, ma Montero ha voluto rivelare del perché di quel gesto violento nei confronti dell’ex centrocampista della Nazionale italiana. Intervistato dalla trasmissione CasaJuventiBus assieme a Iuliano e Luciano Moggi, l’ex difensore della Juve in merito all’episodio ha detto:

“In Uruguay, pugno si dice “pigna”. La “pigna” a Di Biagio? Lui in un corner mi aveva spaccato la bocca…Allora l’ho portato dove c’erano tanti giocatori, in modo che l’arbitro non potesse vedere. E infatti non ha visto…”. 

Un retroscena che ora spiega del perché di quel gesto diventato un cult del calcio italiano. Oltre alla “pigna” a Di Biagio, Montero ha pure ricordato un altro episodio vissuto a Firenze:

Eravamo a Firenze, nel bus. Porrini disse: “Per fortuna oggi non ci aspetta nessuno”. Poi tirarono sassi e noi sdraiati sul corridoio del pullman…Che odio! Sono rimasto sorpreso! Neanche in Sud America nel derby col Penarol!”. 

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