Pay TV, Sky ci ripensa: non ci sarà l’aumento di prezzo degli abbonamenti

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Nei giorni scorsi, la piattaforma a pagamento più famosa d’Italia, Sky, aveva predisposto un’aumento del prezzo degli abbonamenti a partire dal 1 maggio 2020. Una decisione clamorosa e che aveva portato gli abbonati della pay tv a dubitare se sottoscrivere ancora l’abbonamento oppure interromperlo.

In tempo di coronavirus in cui tutti i campionati europei più significativi sono sospesi, una decisione di questo tipo non pareva assolutamente sensata da parte di Sky che proprio oggi ha fatto un passo indietro. L’azienda fa saper di aver ritirato l’aumento di prezzo che doveva entrare in vigore a maggio, che sarebbe andato a modificare il prezzo mensile solo di alcuni abbonati con particolari pacchetti presenti nell’offerta Sky.

Dunque un dietrofront importante da parte di Sky, che voleva imporre un aumento dell’abbonamento per fronteggiare la grave crisi coronavirus. Il settore più colpito è quello dello sport, non essendoci partite disponibili al momento mentre la crisi coronavirus non sta intaccando le serie tv per il momento. La tempesta in questo settore potrebbe arrivare nei prossimi mesi, ma tutto dipenderà da come evolverà la situazione Covid-19. Sky ha voluto venire incontro ai suoi fedeli abbonati in un momento così difficile, ascoltando le richieste della clientela. Sono tempi duri per le pay tv, ancora incerte de acquistare i diritti televisivi delle competizioni sportive per i prossimi anni.

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