Roma, Fienga: “Ritorneremo in campo e lo faremo con prudenza”

Pubblicato il autore: Monica Giambrone Segui

Guido Fienga pensa già a come potrebbe essere il ritorno della squadra in campo a seguito del COVID-19 che, sta colpendo il nostro paese e il resto del mondo. Sicuramente la ripresa sarà lenta, graduale ma doverosa. Quest’ultimi sono proprio elementi raccolti dall’Agenzia d’informazione Sir, dichiarate dal dirigente giallorosso.
Come in ogni settore lavorativo, anche quello del pallone ha subito delle perdite, ma è grazie alle giuste precauzioni che si potrebbe di certo evitare la rottura dell’intero sistema.
Qualora passasse più da tempo, si verificherebbero conseguenze anche a livello occupazionale e chiaramente, non si tratterebbe dei giocatori.
Sarebbero necessarie sei settimane di quarantena, dovuti controlli su giocatori e sui rispettivi familiari, per poter vedere nuovamente i giallorosso allenarsi all’interno del centro sportivo prima e in campo dopo.
Occorrono però tutte le indicazioni e soprattutto il via da parte delle autorità competenti sulla ripresa delle competizioni.
La Roma attuale è una squadra che sta agendo con grande prudenza fin dall’inizio,rispettando le regole imposte dal decreto. Importante sottolineare quanto non sia giusto diffondere l’idea, di una dipendenza all’emergenza, questo concetto affermato proprio dal CEO.
L’obiettivo, continua è: “tornare alla normalità” seppure in modo cauto, ma farlo con determinazione, intelligenza e senza eccessiva paura.
L’interrogativo a questo punto è: Riusciranno i giocatori giallorossi a tornare ad allenarsi durante questa fase di emergenza non ancora cessata? Cosa si aspetteranno i giocatori da questo decreto?
Per scoprirlo, bisognerà aspettare le nuove parole del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte.

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