Roma, sì al taglio degli stipendi

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui

La Roma si prepara ad annunciare il taglio degli stipendi, di cui hanno deciso di farsi carico i calciatori e lo staff tecnico, allineandosi con le decisioni prese dalla Juventus e dall’Inter. Restano esclusi dal discorso, come ha chiarito Guido Fienga in un video inviato a tutti i tesserati, i giocatori della Primavera e il terzo portiere Fuzato, che ha un ingaggio equiparabile a quello dei giovani più pagati, Riccardi e Bouah: 500.000 euro netti.

Restano da definire gli ultimissimi dettagli insieme ai rappresentanti del gruppo, composti dai quattro leader: Dzeko, Kolarov, Pellegrini e Fazio. La Roma, inizialmente, aveva proposto la rinuncia totale della mensilità di Marzo, come fatto dalla Juventus, per poi discutere di ulteriori decurtazioni in caso di prolungamento della Pandemia. I giocatori, dal canto loro, si sono detti favorevoli a tagliarsi il 60% della mensilità di Marzo e a supportare se necessario il personale non tesserato costretto a non lavorare dal virus.
Alla fine le due parti si verranno incontro a metà strada, con una decurtazione pari al 75-80%, con il trimestre Aprile-Maggio-Giugno che verrebbe spalmato secondo i rispettivi anni di contratto. Nel caso in cui la stagione calcistica non riprendesse, l’accordo andrebbe ridiscusso considerando nel taglio anche i mesi di Aprile, Maggio e Giugno.

Con questa mossa, la Roma recupererebbe circa 9,5 milioni di euro. Una cifra non insignificante in confronto a un monte ingaggi totale che si aggira intorno ai 145 milioni lordi annui. Dzeko, che grazie al rinnovo di contratto firmato lo scorso Agosto guadagna 7,5 milioni di euro netti a stagione, lascia sul tavolo 500 mila euro.

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