Serie A, nuovo decreto Coronavirus: stop allenamenti fino al 13 Aprile

Pubblicato il autore: Davide Corradini Segui

Serie A, nuovo decreto Coronavirus: stop allenamenti fino al 13 Aprile 2020. Il nuovo decreto ministeriale sospende le sedute di allenamento dei professionisti, atleti e non professionisti, all’interno degli impianti sportivi di ogni tipo. Sospese quindi tutte le attività almeno fino a dopo Pasqua, in base al nuovo dpcm emanato ieri sera dal Consiglio dei Ministri in seduta straordinaria.

Serie A, emergenza Coronavirus: stop agli allenamenti

L’emergenza Coronavirus dilaga ancora nel nostro paese e il premier Giuseppe Conte continua a prendere provvedimenti per limitare un contagio che sta bloccando ogni attività. Dopo la sospensione delle competizioni sportive, il nuovo decreto sospende anche gli allenamenti degli atleti.

Con la firma sul nuovo decreto, il governo ha prorogato ufficialmente le misure restrittive fino al 13 aprile 2020. La principale novità in ambito sportivo riguarda gli allenamenti: “Sospese anche le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non, all’interno degli impianti sportivi di ogni tipo“. Queste le parole del premier Giuseppe Conte poco fa in conferenza stampa: “Sospendiamo le sedute di allenamento onde evitare che alcune società sportive possano pretendere di fare attività sportiva, anche con un solo allenamento. Ovviamente gli atleti potranno ancora allenarsi, ma in forma individuale“.

Se gli eventi e le competizioni sportive erano già ferme da settimane, i giocatori d’ora in poi non potranno dunque allenarsi all’interno delle strutture messe a disposizione dai rispettivi club. Come ogni altro cittadino italiano, i calciatori dovranno adeguarsi agli allenamenti casalinghi: diventa dunque fondamentale ora da parte delle società fornire un programma quotidiano da svolgere all’interno della propria abitazione. In attesa di poter finalmente ripartire con tutte le competizioni ufficiali, gli atleti professionisti dovranno quindi darsi da fare individualmente per non perdere la propria condizione fisica.

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