Serie A, scontro tra Lega e Sky: trattative interrotte, si rischiano le vie legali

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

La Lega non concede lo sconto, Sky pronta a non pagare? Il campionato italiano è ormai fermo dal 9 marzo per l’emergenza Coronavirus ma si sta cercando in tutti i modi di riprendere e concludere la stagione entro la fine dell’estate per limitare le gravi perdite economiche che ne deriverebbero in caso di sospensione definitiva. L’ago della bilancia è la trattativa tra la Lega Serie A e le pay tv con in ballo l’ultima rata dei diritti televisivi di 233 milioni di euro da pagare entro il 1 maggio. Secondo quanto trapelato dall’ultimo incontro, Sky avrebbe richiesto un forte sconto a prescindere dalla ripresa o meno del campionato, ma le società avrebbero fatto muro con la consapevolezza che questi soldi sono essenziali per le finanze. Le trattative sembrerebbero così essersi interrotte con un forte rischio di finire alle vie legali. È questo lo scenario descritto da Il Corriere dello Sport in un articolo odierno: “Canali di comunicazione chiusi. L’effetto della lettera inviata martedì di Sky, oltre alla netta presa di posizione della serie A, ha finito per interrompere ogni dialogo tra via Rosellini e la tv di Santa Giulia. Attenzione, possibile che, in queste ore, qualche contatto informale tra le parti ci sia anche stato, ma solo per ribadire le proprie posizioni. E, se quella di Sky è quella di lavorare allo scopo di «trovare soluzione reciprocamente utile», quella della Lega è una porta sbarrata. Certo, magari più avanti potrà anche riaprirsi, ma non sono questi i tempi e, soprattutto, non è questo lo scenario”.

 

Christian Eriksen (FC Internazionale Milano) during the match Inter Milan v Napoles, of Copa d’Italia, semifinals. 2019-2020 season. San Siro Stadium. Milan, Italia, 12 Feb 2020. (Photo by pressinphoto/Sipa USA)

 

Le società infuriate con Sky, è scontro

La lettera fatta pervenire in assemblea dai legali della pay tv ha indisposto e non poco i presidenti dei club della Serie A. La richiesta di Sky non è stata gradita con il rischio di vedere andare in fumo circa 200 milioni di euro. In questo momento la linea comune di tutte le società è non concedere sconti e dilazioni. Così secondo Il Corriere dello Sport “La prossima e ultima rata per i diritti tv, di complessivi 233 milioni, contando Sky, Dazn e Img, dovrà essere pagata entro la regolare scadenza del 1° maggio. A breve i legali di via Rosellini prenderanno contatto con i colleghi di Santa Giulia. Ma è già chiaro che, qualora non venissero rispettati i termini, scatteranno le ingiunzioni di pagamento”. 

 

  •   
  •  
  •  
  •