Sky, le associazioni dei consumatori: “Sconto nascosto agli abbonati. Ritardi e malfunzionamenti nel sito”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

Sconto Sky agli abbonati, il parere delle associazioni dei consumatori. L’emergenza per il Coronavirus ha completamente azzerato il palinsesto televisivo sportivo. Così, a partire dal 6 aprile la pay tv Sky ha deciso di concedere una riduzione del costo dell’abbonamento da 7 a 15 euro a tutti i clienti di Sky Calcio Sky Sport. Lo sconto non è stato applicato automaticamente, anzi gli abbonati sono stati costretti a ricercarlo e richiederlo nel fai da te del sito con attese di giorni a causa dei continui malfunzionamenti. La Federconsumatori ha commentato le modalità dello sconto con una nota: “Avremmo però preferito assistere ad una diversa gestione del problema, almeno sotto il profilo della comunicazione: sarebbe stato opportuno, ad esempio, diffondere la notizia attraverso i consueti messaggi che Sky invia i propri abbonati, invece di pubblicare una semplice nota sul sito web, a cui non tutti i clienti accedono quotidianamente. Sarebbe poi stato opportuno prevedere l’applicazione dello sconto stesso non in questi giorni ma con modalità retroattiva, a partire dall’inizio della pandemia, nonché prevedere anche modalità alternative di presentazione della richiesta”.

Anche l’avvocato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, nutre dubbi sull’operato della pay tv ed, a tal proposito, ha dichiarato in un comunicato stampa: “La notizia dello sconto non è stata comunicata adeguatamente, non è apparsa praticamente su nessun organo di informazione, non è nell’home page del sito di Sky e, per scoprirla, il cliente deve organizzare una caccia al tesoro, andando appositamente nella pagina nascosta del Fai da te. Quindi molti clienti non lo verranno a sapere. Lo sconto è solo fino al 31 maggio, quando è di tutta evidenza che, per via della mancata messa in onda degli Europei, delle Olimpiadi e della Formula 1, andava esteso fino a settembre” prosegue Dona. Senza contare, infine, che non si tratta di una gentil concessione di Sky, di un atto di liberalità come vogliono far credere ai loro clienti, ma di un atto dovuto, che pure non escluderà contenziosi per tutte quelle persone che riterranno di aver subito un maggior danno”.

 

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