Maxi Moralez, el “Frasquito” innamorato di Bergamo (VIDEO)

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

“Per me Bergamo rappresenta tutto, non solo calcio. Oggi l’idea che abbiamo in famiglia è che quando smetterò di giocare, torneremo a Bergamo per vivere lì. Quando in una città ti trovi così, con la gente che ti accoglie bene sin dal primo giorno, sono cose che ti segnano per sempre”

Queste sono le parole rilasciate a Sky Sport di Maximiliano Nicolás Morález, noto più semplicemente come Maxi Morález, attaccante classe ’87 attualmente in forza al New York City.  L’attaccante argentino è stato protagonista di ben sei stagioni in Serie A (dal 2011 al 2016) e nonostante fosse sotto la lente d’ingrandimento di molti club italiani e non solo, ha vestito la maglia di un’unica squadra, suo grande amore: l’Atalanta.
Con i nerazzurri il “frasquito”, soprannome datogli dagli argentini e dall’opinionista Buffa riferendosi al rumore della palla quando lui la calcia , è sceso in campo per 142 volte realizzando 20 reti, 26 assist e molteplici prestazioni di grande livello.

Inizio Carriera: Racing, FK Mosca e Velez

Maxi Moralez inizia la sua carriera professionistica nel mondo del calcio con il Racing Avellaneda, debuttando durante il Campionato argentino di Clausura 2005 in un match contro il Colón terminato 2-2.
La stagione successiva, sotto l’attenta guida di Diego Pablo Simeone, il talento classe ’87 diventa titolare e punto di riferimento  sia dell’Avellaneda che della Nazionale di calcio dell’Argentina Under-20. Nell’Agosto del 2007 lascia la sua amata Argentina per andare al FK Mosca per circa 7 milioni di dollari, scelta non molto saggia che lo porta a totalizzare 6 presenze senza siglare alcuna rete.

Viste le difficoltà di adattamento a Mosca, Maxi Moralez ritorna in prestito al Racing Avellaneda, aiutando la sua squadra nei play-out di Primera Division contro il Belgrano, siglando la rete decisiva per la permanenza del club nella massima serie argentina.
Nel gennaio del 2009 viene acquistato a titolo definitivo dal Vélez Sársfield per una cifra vicina ai 2 milioni di euro.
Nel biennio al Vélez spicca definitivamente il suo talento: aiuta il club a conquistare il Campionato di Clausura 2009 disputando 14 partite e segnando 5 reti di cui una decisiva che ha regalato il titolo alla squadra di Buenos Aires nello scontro diretto contro l’Huracán (1-0 per il Vélez) e vince il suo secondo campionato di Clausura con il club siglando 4 goal in 14 partite.

Maxi Moralez all’Atalanta: il numero 11 che incanta Bergamo

Approdato a Bergamo nel 2011 per una cifra vicina ai 7 milioni di dollari, Maxi Moralez si rende protagonista di un ottimo inizio di stagione con un goal rifilato al Gubbio nel terzo turno di Coppa Italia (4-3) e una doppietta realizzata al debutto in campionato contro il Genoa (2-2). Doppietta che rifilerà anche nella trasferta di Parma dell’ottava giornata (1-2), regalando tre punti importantissimi alla dea.  La prima stagione di Maxi Moralez in Italia termina con sette reti in trentacinque presenze totali, diventando uno dei titolari fissi della squadra di Stafano Colantuono.
Dopo la stagione 2012/13 un pò “incolore” dal punto di vista realizzativo (con una sola rete realizzata, ndr.), nelle due annate successive (2013/14 e 2014/15) Moralez torna ai livelli del suo primo anno in Italia, fornendo prestazioni di alto livello e mettendo a segno gol importanti e pesanti per la salvezza dei bergamaschi.
La stagione successiva è quella dell’addio all’Atalanta e a suoi amati tifosi: dopo aver realizzato una rete nel terzo turno di Coppa Italia contro il Cittadella e aver segnato il suo primo gol stagionale in Serie A nella partita casalinga pareggiata 1-1 contro l’Hellas Verona, Moralez lascia Bergamo per approdare al Leon, squadra della massima serie messicana, per 4 milioni di euro.

Da Messico agli Usa: il presente di Maxi Moralez

Dopo una stagione in Messico contraddistinta da sei goal in trentacinque presenza, Maxi Moralez viene ingaggiato dal New York City e approda nella massima serie calcistica americana, conquistando sin da subito i suoi nuovi tifosi. Dal 2017 ad oggi, in settantacinque presenze con la nuova maglia, ha realizzato un buon bottino di 16 reti, diventando uno dei migliori assistman della compagine statunitense.

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