Tanti auguri Luis Muriel, il dodicesimo uomo in campo

Pubblicato il autore: Agostino D'Angelo Segui

Luis Muriel compie 29 anni, l’attaccante colombiano dell’Atalanta o meglio il dodicesimo uomo in campo, appellativo più adatto per il centravanti che più di tutti ha segnato in questa stagione da subentrato, come si può notare osservando la stagione fin qui disputata dalla Dea.

Iniziamo proprio da quest’ultimo dato, abbastanza positivo per l’attaccante colombiano e per l’Atalanta in generale.
Come sottolinea Gazzetta nel numero odierno, l’Atalanta di Gasperini ha diverse soluzioni nel reparto offensivo, risultando la compagine con più goal giunti da calciatori entrati in campo a partita in corso. Con 14 goal segnati dai calciatori subentrati, spicca su tutti Luis Muriel, il “bomber in più” dei bergamaschi e molto spesso il goleador in grado di cambiare il volto del match, con sette goal siglati. Un dato significativo che ci fa ben comprendere della forza, in primis della Dea in questa stagione, in netta crescita rispetto all’anno scorso (nonostante la scorsa stagione sia stata storica su tutti i punti di vista) e come secondo punto, la rosa. Gasperini ha nelle proprie mani una rosa ampia, tanto da poter lasciare in panchina attaccanti di un certo calibro, in questo caso Luis Muriel.
L’attaccante colombiano al momento vive la sua miglior stagione dopo i trascorsi a Udine e le due ottime stagioni a Genova, sponda Sampdoria. Dopo il prestito al Lecce, l’Udinese decide di puntare su di lui per la stagione 2012-2013. Comincia alla grande con il primo goal stagionale -primo in assoluto con la maglia delle zebrette- nel pareggio contro l’Atalanta e termina altrettanto bene la stagione chiudendo alle spalle di Totò Di Natale per numero di goal. La sua esplosione non è un caso poichè già nelle partite di qualificazioni europee ad agosto, sigla una doppietta al terzo turno di Europa League e a fine stagione attira molti club importanti europei, pronti ad offrire un contratto: il caso dell’Atletico Madrid che presenta un’offerta per il colombiano, rifiutata dal club friulano. Nel gennaio 2015 viene ceduto a titolo temporaneo con obbligo di riscatto alla Sampdoria. Chiude il capitolo straordinario in bianconero e comincia i due anni strepitosi in quel di Genova. Da gennaio 2015 a maggio 2017 realizza 21 goal in 79 presenze in campionato con la maglia blucerchiata, entrando nei cuori dei tifosi della Samp grazie alla rete siglata l’11 marzo 2017 nel derby della Lanterna. La rete di Luis Muriel infatti, interrompe un record negativo per quanto riguarda la Sampdoria: dal 1960 il club blucerchiato non vinceva entrambe le sfide tra andata e ritorno in Serie A contro il Genoa. Nei due anni successivi, Luis Muriel vive momenti discontinui in campo tra Siviglia e Fiorentina. Dopo l’esperienza con la Samp, viene acquistato dal club spagnolo per 20 milioni di euro, iniziando la stagione con un rendimento positivo ma successivamente viaggia a fasi alterne concludendo la sua avventura nel gennaio 2019 con 65 presenze e 13 reti. Da gennaio, ritorna in Serie A con la maglia della Viola, mostrando tutto il suo repertorio ma per diverse questioni interne non viene riscattato dalla Fiorentina. Arriviamo al 21 luglio 2019, una data che cambia il corso della sua carriera: viene acquistato dall’Atalanta. Una compagine che si presenta già dai primi giorni come un ambiente sereno agli occhi del colombiano. Un’isola felice con un’organizzazione degna dei grandi club d’Europa. Luis Muriel decide di dare finalmente una svolta alla sua carriera, dopo due anni altalenanti e al debutto in maglia nerazzurra è decisivo con una doppietta da subentrato, rimediando lo svantaggio contro la Spal. Dalla rimonta contro il club di Ferrara, i numeri di Luis Muriel sono spaventosi, nel senso positivo del termine.

Quella del colombiano è senza dubbio la miglior stagione in carriera e soprattutto risulta essere uno dei protagonisti della storia del club bergamasco. Solitamente, tendiamo a ricordare i famosi ‘undici calciatori’ che hanno fatto la storia del club nelle diverse annate, e senza ombra di dubbio l’Atalanta e tutti i tifosi della Dea inseriranno Luis Muriel nella squadra da tramandare con il tempo, da imparare a memoria per ogni tifoso bergamasco. Luis Muriel, il colombiano che ha siglato ben 7 goal da subentrato, un valore aggiunto o meglio -come abbiamo specificato all’inizio dell’articolo- il dodicesimo uomo in campo, prima ancora dei tifosi al Gewiss Stadium. Un concetto non proprio casuale e trascurabile come sottolineato proprio dal tecnico della Dea Gasperini, nel post partita contro il Lecce. Nell’occasione, Luis Muriel inizia la sua partita dalla panchina ma puntualmente al suo ingresso va in goal, nei minuti finali. Semplicemente una carta vincente nel numeroso e fantastico mazzo a disposizione dell’Atalanta.

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