Tommasi: “Il calcio riparta in totale sicurezza. Quando? Lo decide il Coronavirus”

Pubblicato il autore: gaetanomasiello91 Segui

Damiano Tommasi, presidente dell’ Associazione Italiana Calciatori, è intervenuto stamattina ai margini di una trasmissione sportiva su Canale Italia e ha spiegato il momento che sta attraversando il mondo del calcio legato all’emergenza Coronavirus e ha chiarito un aspetto molto importante legato principalmente agli stipendi dei calciatori impegnati nelle serie minori. Tommasi ha puntualizzato che in questi campionati gli stipendi sono necessari per poter vivere e sono fondamentali per permettere la sopravvivenza dei propri club.

Tommasi ha le idee molto chiari sulla possibile ripartenza

Tommasi spiega come si deve ripartire mettendo al primo posto la salute delle persone. “La salute è l’aspetto pià importante. Il rischio c’è non solo nel calcio ma anche negli altri settori produttivi del paese e ci sono troppe esigenze che s’interscambiano tra salute e ripresa. Molti non capiscono se sia più importante l’aspetto economico o quello sanitario. Per quanto riguarda il calcio, si deve ripartite in tutta sicurezza perchè in assenza di questa si cadrebbe in nuovi contagi e fermarci nuovamente. Dunque serve la sicurezza totale e per sicurezza s’intende non solo quella riservata ai calciatori ma anche a tutti gli addetti ai lavori”.

Tommasi spiega come sia il virus a dettare i tempi per la ripresa delle attività. “Nessuno nel mondo del calcio sa quando si potrà riprogrammare l’attuale stagione e se essa continuerà. Purtroppo in Spagna la situazione relativa ai contagi è più grave rispetto a quella che stiamo vivendo noi in Italia, lì lo stop ci sarà fino alla fine di aprile. E’ evidente come la ripresa dei campionati non sia decisa dai diretti interessati ma dal Coronavirus e da quando cesserà di espandersi”.

 


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