Zaniolo e l’infortunio: “Faticavo a parlare, Modric mi è stato vicino”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Il momento più difficile è passato, ma la sofferenza provata non verrà mai dimenticata da Nicolò Zaniolo. Il talento della Roma subì un gravissimo infortunio a inizio anno, il quale gli avrebbe fatto saltare con certezza l’Europeo 2020. La competizione però è stata rinviata al 2021 per via del coronavirus e Nicolò sarà presente con la Nazionale di Roberto Mancini il prossimo anno.

Durante un’intervista a Sky Sport di quest’oggi, Zaniolo è voluto tornare a parlare del suo grave infortunio del gennaio scorso, facendo pure delle rivelazioni importanti su chi gli è rimasto vicino nel momento del bisogno:

“Rivedendo l’azione ho ancora i brividi. Nei primi due giorni faticavo anche a parlare, l’ho capito subito. Poi ho metabolizzato e ho fatto il conto alla rovescia per tornare. C’è un ragazzo che da quando mi sono fatto male mi scrive ogni giorno, facendo il conto alla rovescia per poter rientrare. Modric mi ha scritto. Ci eravamo incontrati in Champions in un’amichevole, gli avevo chiesto la maglietta e avevamo parlato un po’. È stato un grandissimo riconoscimento da un campione come lui”. 

Riconoscenza a Di Francesco e Mancini

Zaniolo durante l’intervista ha voluto dare riconoscenza a due tecnici in particolare come Eusebio Di Francesco e Roberto Mancini, ricordando un episodio prima della sfida al Bernabeu contro il Real Madrid:

“Ricordo la riunione tecnica alle 11: il mister mi disse se ero pronto. Io ero incredulo. Ricordo benissimo tutte le volte che ho toccato palla. Il giorno prima neanche pensavo di partire. Di Francesco mi ha inserito tra i grandi, gli devo tantissimo. Devo molto a Mancini che mi ha convocato subito, non avevo mai giocato con i professionisti. L’avevo scoperto su Sky Sport, vedevo nell’ultima ora il mio nome è non ci credevo, pensavo ci fosse uno sbaglio. A Coverciano vedevo campioni a destra e a sinistra”. 

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