Ziliani duro: “I calciatori positivi rischiano danni al cuore. Manca solo che ci scappi il morto in Serie A”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

 

La Serie A riprende a giugno? Il parere contrario di Ziliani. Il campionato italiano è ormai fermo dal 9 marzo per l’emergenza Coronavirus ma a giorni si potrebbe decidere per la ripresa degli allenamenti così da fissare le date per concludere le ultime dodici giornate entro il 2 agosto. Paolo Ziliani, sempre molto attivo sui social, si è mostrato preoccupato per la salute dei calciatori nell’articolo “Gli Unni del calcio sono già in fase 3”. In particolare, il giornalista sportivo scrive su Il Fatto Quotidiano: “Al calcio italiano manca solo una cosa, che ci scappi il morto: un calciatore che lasci le penne in campo mentre gioca in condizioni inumane partite insensate, utili solo a riaprire il rubinetto dei soldi dei diritti tv, che poi è l’unica cosa che davvero sta a cuore ai nostri presidenti. Manca solo che ci scappi il morto, e forse è meglio dirlo prima. Tra l’altro, ancora non si conoscono i danni lasciati nel fisico dal virus”.

Ziliani e il rischio problemi cardiaci per i calciatori positivi. Dopo il primo caso ufficiale di Rugani non sono pochi i calciatori rimasti colpiti dal temibile Coronavirus. Ci sono ovviamente dubbi sugli strascichi del virus dopo la positività e sul recupero della condizione fisica. Ziliani continua così nel suo articolo: “Uno studio dei medici guidati dal prof. Marco Metra, cardiologo degli Spedali Civili di Brescia, pubblicato su Jama Cardiology, mostra come molti infettati abbiano contratto il Covid-19 senza alcuna polmonite ma accusando miocarditi acute con versamento pericardico o insufficienze cardiache. Il prof. Enrico Ammirati, cardiologo del Niguarda, racconta di pazienti affetti da miocardite associata a Covid-19. E il prof. Enrico Castellacci, presidente dei medici italiani di calcio, ha dichiarato che “dalle autopsie effettuate in questa pandemia si è constatato che c’erano cicatrici a livello cardiaco, talvolta danni al cuore, pericarditi”. Danni al cuore. Arrecati da un virus che ha colpito anche i calciatori. E però, chi se ne frega: quel che conta è tornare”.
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