18 maggio: quella volta che….la Fiorentina vinse la Coppa Italia

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

Sono passati ben 24 anni dalla vittoria della Fiorentina in Coppa Italia: era il 1996 e la società gigliata era tornata in A da due anni, dopo la stagione di purgatorio del 1993-94. Fu Claudio Ranieri a prendere la squadra viola in cadetteria e a riportarla subito nella massima serie. Dopo un anno di transizione, la Fiorentina del 1995-96 inizia a prendere il volo: è un bel collettivo, con Batistuta (capocannoniere nella stagione 1994-95 con 26 reti), il maestoso Rui Costa, un magnifico Toldo in porta, una buona difesa con Amoruso e Padalino, oltre a gregari del calibro di Piacentini, Carnasciali, Serena ed un valore in più che si chiama Anselmo Robbiati. La Fiorentina si permette il lusso di contendere al Milan il primo posto, che andrà però ai rossoneri. In Coppa Italia, probabilmente nessuno si aspetta grandi cose: l’ultimo trofeo risale al 1975 e coincide anche con l’ultima finale disputata. Inoltre, l’ultimo miglior risultato è la semifinale (seconda consecutiva) ottenuta nel 1986, con Agroppi in panchina. Nella stagione precedente c’era stata l’eliminazione al secondo turno ad opera del Parma. La squadra di Ranieri debutta il 30 agosto del 1995 e già fatica, vincendo solo 2-1 ad Ascoli, che peraltro passa pure in vantaggio: a segno Minuti per i bianconeri, poi pareggio di Serena e gol vincente su autorete, di Savio: non proprio un inizio incoraggiante.
Il 25 ottobre del 1995 i viola però si scatenano: a Lecce è un sonante 5-0 con reti di Rui Costa, Batistuta, Baiano (che firma una doppietta) e rete finale di Robbiati. Il 30 novembre si fa sul serio, con gare di andata e ritorno: qui la Viola trova il Palermo, che non è proprio un avversario malleabile. La gara viene risolta al 64′ con un calcio di rigore di Batistuta. I viola vincono anche a Palermo, nella gara di ritorno disputata il 13 dicembre: segnano Baiano e Rui Costa mentre Scarafoni accorcia le distanze. La Fiorentina, dopo 10 anni, torna in semifinale: qui forse i tifosi cominciano a sognare. L’avversario di turno è l’Inter, che però subisce la severa legge di Batistuta, che designa nei nerazzurri la propria vittima preferita. A Firenze, il 15 febbraio, finisce 3-1: l’Inter risponde con Ganz alla prima segnatura dell’argentino, ma poi cede. A Milano, un pallonetto di Batistuta supera Pagliuca e regala la vittoria (e la finale) ai suoi: dopo 21 anni, la Fiorentina assapora una finale di Coppa Italia.
Il 2 maggio si gioca a Firenze la gara di andata: di fronte l‘Atalanta guidata dal tifoso viola Emiliano Mondonico: la squadra orobica in semifinale ha avuto ragione del Bologna: 1-1 in casa dei felsinei e 2-0 in casa dell’Atalanta,con doppietta di Christian Vieri, che 11 anni dopo indosserà proprio la maglia viola, dopo aver girato l’Italia. La gara viene risolta dal solito Batistuta, al 51′.
Il 18 maggio si gioca la gara decisiva: la Fiorentina ha un vantaggio, ma è troppo poco per potersi rilassare, anche se basta solamente un pareggio. L’Atalanta resiste un tempo, ma poi crolla: al 48′ segna Amoruso e al 60′ Batistuta chiude la contesa, diventando anche capocannoniere del torneo con 8 reti. Il triplice fischio di Pairetto fa scatenare la gioia dei giocatori viola: dopo 21 anni la Coppa Italia torna a Firenze. Allo stadio Franchi, nel frattempo, era stato allestito un maxi-schermo, per far vedere la finale. I tifosi aspettano fino a tarda notte l’arrivo dei loro giocatori per festeggiarli: a Firenze, quella sera, sembra che nessuno abbia voglia di andare a letto: è un tripudio di bandiere e sciarpe. Ranieri viene sollevato in aria, viene anche coinvolto Antognoni, unico presente della finale del 1975. Dopo questo trionfo, la Fiorentina ne vivrà un altro pochi mesi dopo, battendo il Milan Campione d’Italia, vincendo la Supercoppa Italiana per la prima volta. Dovrà poi attendere altri sei anni per vincere un’altra Coppa Italia, ultimo (finora) trofeo della sua storia.

Stadio Atleti Azzurri d’Italia

18 maggio 1996

Atalanta-Fiorentina                                                            0-2 (0-0)

Atalanta: Ferron, Paganin (49′ Rotella), Montero, Valentini, Herrera, Pavone (59′ Temelin),
Bonacina, Fortunato, Gallo (67′ Salvatori), Morfeo, Tovalieri.
Allenatore: Mondonico
Fiorentina: Toldo (89′ Mareggini), Malusci, Carnasciali, Amoruso, Padalino, Piacentini,
Rui Costa, Cois, Bigica, Batistuta, Flachi (63′ Robbiati, 88′ A.Orlando).
Allenatore: Ranieri
Arbitro: Pairetto
Marcatori: Amoruso al 48′, Batistuta al 60′
Ammoniti: Paganin, Malusci, Padalino, Flachi
Spettatori: 25.597

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