Arrigo Sacchi, frecciata alla Juventus: “Ha un limite…”

Pubblicato il autore: Alessandro Nidi Segui

L’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” propone un’intervista ad Arrigo Sacchi, storico allenatore del Milan ed ex commissario tecnico della Nazionale italiana, con cui ha vinto un argento iridato nella sfortunata finale dei Mondiali 1994 negli USA. Nell’ambito del suo intervento sulle colonne del noto quotidiano sportivo, Sacchi ha parlato anche della Serie A e, in particolare, della Juventus, ricordando l’impresa centrata dai bianconeri un paio di stagioni fa. “Lo scudetto? Contano anche e soprattutto i club. Due anni fa la Juve perde con l’Inter a Milano due a uno e rischia il sorpasso del Napoli. In dieci minuti Cuadrado e Higuain ribaltano il risultato e blindano lo scudetto. Ma il merito non è solo loro. L’impresa è figlia del carattere che passa tra le generazioni e si fortifica nella storia di una società”.

Arrigo Sacchi: “La Juventus ha un limite”

Secondo Arrigo Sacchi, tuttavia, il club bianconero ha il demerito di “essersi sempre accontentato di una storia nazionale” e si spiegherebbe così l’astinenza da successi europei dei campioni d’Italia. “La Juventus ha puntato sul proprio potere economico e sulla capacità di saper gestire i campionati, meno su quella di far crescere il nostro calcio. Se vai a vedere quante volte, tra 1989 e il 2002, le italiane sono salite sul trono d’Europa, ti rendi conto di quanto diversi erano quegli anni”.

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