Atalanta, Gasperini si racconta: "Lavoro giorno e notte per nuove soluzioni. La foto del lupo..."

In un'intervista rilasciata al "Guardian", l'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini si racconta: tra pillole con i suoi giocatori, ricordi e una passione infinita verso il suo lavoro.

GIAN PIERO GASPERINI SI RACCONTA

IL CONCETTO DI LEADER - "Nello spogliatoio ho messo una foto riguardante i lupi. Ci sono dei lupi nella parte anteriore, alcuni nel mezzo e uno nella parte posteriore. Quelli in primo piano possono impostare il ritmo all'inizio. I lupi successivi sono i più forti, sono quelli che devono proteggere tutti se vengono attaccati. Quelli al centro sono sempre protetti. Poi ci sono altri cinque forti più indietro. L'ultimo è il capo e che si preoccupa di non lasciare tutti dietro. Il messaggio che voglio far passare ai ragazzi è che un leader deve prendersi cura della sua squadra: questo è quello che voglio dai miei giocatori".

RICORDI E PEP GUARDIOLA - "Dopo che sono stato licenziato dall'Inter, Pep Guardiola mi ha invitato a guardare i suoi allenamenti a Barcellona. Era un momento molto particolare e lui mi è stato vicino: è una grandissima persona".

AMORE VERSO IL PROPRIO LAVORO - "Sono sempre a studiare giorno e notte per trovare soluzioni utili per la prossima partita, per poi testarlo in allenamento".
Leggi anche:  Mondiali 2026, quali convocati della Serie A arrivano alla Coppa del Mondo con più minuti nelle gambe? Juve, Atalanta e Fiorentina sul podio, ecco la top 15 degli “stakanovisti”