Biasin contro chi rosica per il Triplete e Mentana racconta quella notte

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui

Ben 10 anni fa l’Inter di Mourinho, composta da campioni come Zanetti, Milito, Samuel Eto’o, Cambiasso e tanti altri, vinceva la Champions League ai danni del Bayern Monaco per 2-0, al Santiago Bernabeu, con una doppietta di Diego Milito. Una notte magica quella neroazzurra che le ha permesso di conquistare il tanto atteso Triplete che da allora mai nessuna squadra italiana è riuscita a raggiungere. Un risultato per la squadra di Mourinho e Mortatti, l’allora presidente dell’Inter, che tutt’ora i tifosi e giocatori festeggiano.

La critica di Biasin – A tal proposito, il giornalista Fabrizio Biasin, tramite un video messaggio sui canali social di Sportmediaset, ha espresso la sua contro chi critica quella notte magica per il calcio italiano. Biasin, infatti, ha dichiarato: “Oggi ce l’ho con tutti quelli che non hanno rispetto per i festeggiamenti altrui. L’Inter ed il Triplete, a 10 anni da quel trionfo – spiega Biasin -, e ovunque, specialmente sui social, è un continuo insultare“. Il noto giornalista continua: “Bisogna avere rispetto per i successi altrui. Impariamo a festeggiare e impariamo a rispettare le vittorie degli altri. Impariamo a non romperci troppo le balle” conclude Fabrizio Biasin su Sportmediaset.

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Il racconto di Mentana – Uno dei tanti tifosi dell’Inter presenti nella notte magica di Madrid, è sicuramente Enrico Mentana, giornalista di La7. Il conduttore, tramite un video messaggio su Sportmediaset, ripercorre la sua memoria di quella giornata, descrivendo il clima e le sensazioni scaturite da quell’evento che ha cambiato la storia dell’Inter. Mentana ha dichiarato: “Di quella giornata di 10 anni fa, ho indelebile quasi tutto. Dall’arrivo a Madrid fino alla consapevolezza che tutti erano lì, anche chi credevi non fosse dell’Inter. Tutti avevano una strana euforia da predestinati, cosa che certamente non appartiene alla storia dell’Inter, specialmente quella degli ultimi 10 anni – sottolinea Mentana -. Come se si andasse alla festa del Triplete, piuttosto a tentare di compiere l’impresa finale e quella più importante, di riportare l’Inter sul tetto d’Europa dopo i fasti di un tempo“. Il giornalista di La7, poi, spiega le sensazioni scaturite da quell’atmosfera magica: “Abbiamo vissuto una giornata che sembrava surreale – spiega Mentana -, perché i campionissimi sembravamo noi stessi, come se fossimo un blasone inveterato, e invece era il compimento di una stagione d’oro, non facilmente ripetibile, come ci insegna la storia recente. All’interno dello stadio era tutto bello, seppur era una partita difficile fin dall’inizio, ma nell’aria aleggiava fiducia del fatto che poi sarebbe finita come poi è finita“. Mentana poi prova a dare una spiegazione a quella fiducia: “Sarà che c’era Diego Milito che in quel periodo segnava già dallo spogliatoio. Infatti quando l’ho incontrato gli anni successivi, gli ho detto ‘guarda che a me piacciono le donne, ma lei è l’uomo che mi ha fatto godere di più’ ” dice scherzando Mentana. Il conduttore poi concludere: “Era una giornata che già era la festa del Triplete, no l’avventura per cercare di portare la coppa“.

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Il video messaggio di Biasin

Il video messaggio di  Enrico Mentana

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