Calcio sotto choc, arbitro internazionale arrestato: prostituzione, armi e cocaina

Pubblicato il autore: Alessandro Nidi Segui

Mondo del calcio sotto choc per la notizia diffusasi in queste ore dell’arresto di un arbitro internazionale: si tratta del fischietto sloveno Slavko Vincic, finito in manette presso un casolare di Bijeljina, in Bosnia-Erzegovina, insieme ad altri 25 uomini e 9 donne, durante un’operazione della polizia scattata per fermare un giro di prostituzione, nel quale risulterebbe coinvolto anche il direttore di gara. Ad aggravare la situazione, già di per sé non cristallina, il reperimento all’interno dell’edificio di un quantitativo non meglio precisato di armi e di cocaina. A riferire la notizia è stato il giornale croato “24 Sata”.

Arbitro in manette: aveva diretto incontri di Champions ed Europa League

Quello dell’arbitro Vincic risulta essere un nome ben noto agli appassionati del grande calcio internazionale, complici le sue direzioni di incontri validi per le principali manifestazioni continentali, quali Champions ed Europa League. La giacchetta nera originaria della Slovenia in questa stagione ha arbitrato tre sfide di UEFA Champions League (Bruges – Galatasaray, Genk – Liverpool e Manchester City – Shakhtar Donetsk) e una di UEFA Europa League (Bayer Leverkusen – Porto). L’uomo, stando a quanto riportano alcune testate slave e balcaniche, sarebbe un cliente abituale delle ragazze e si spiegherebbe così il suo arresto da parte delle forze dell’ordine locali.

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