Cesena-Atalanta 1991: l’ultima rete nerazzurra di Evair

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

In oltre 100 anni di storia atalantina, si sono visti centravanti di ogni tipo: da coloro che sono entrati nella storia a veri e propri bidoni nerazzurri. Ben 29 anni fa, uno dei bomber più stimati della storia atalantina segnò la sua ultima rete con questa maglia: stiamo parlando di Evair Aparecido Paulino (riconosciuto da tutti come il “bomber triste”). Siamo nell’annata 1990/1991, una stagione molto particolare sotto tutti i punti di vista: il presidente Cesare Bortolotti muore in un incidente stradale, Percassi prende la guida della società e Frosio ha il compito di ripetere (e magari migliorare) quel ciclo vincente targato Emiliano Mondonico: ovviamente con una rosa che, viste le potenzialità, doveva puntare alla Coppa Uefa.

Dopo una buona partenza però la squadra non gira, rischiando di entrare in quel tritacarne chiamato zona retrocessione. Le prestazioni in Europa non bastano e l’esonero è una conseguenza inevitabile: arriva Giorgi che riesce non solo a portare la squadra fino ai quarti della stessa Coppa Uefa, ma sfiora anche l’Europa con 5 vittorie consecutive concludendo la stagione al decimo posto (con sole due sconfitte casalinghe). Ritornando ad Evair, il 12 maggio 1991 l’Atalanta dovette affrontare un Cesena già retrocesso: la posta in palio è molto alta per giocarsi le ultime carte europee. A sbloccare la gara è appunto il brasiliano che segna su calcio di rigore fissando il risultato sul definitivo 0-1: sarà l’ultima rete con la maglia dell’Atalanta. Nonostante l’affetto del pubblico, i 14 goal tra campionato e coppa, la saudade era molto più forte di lui, scaturendo ad Evair la voglia di ritornare in patria. Chissà come si sarebbe evoluta la storia nerazzurra se l’ex numero 9 fosse rimasto alla corte bergamasca.

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