Chiellini: “Dovranno sopportarmi ancora”, Moratti e Tardelli polemici per via del suo libro

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Sono stati due giorni turbolenti per Giorgio Chiellini. Il difensore della Juventus ha acceso pesanti polemiche per via del suo libro autobiografico “Io, Giorgio”, dove il classe 1984 non ha risparmiato critiche a due suoi ex compagni di squadra: Felipe Melo e Mario Balotelli. I due hanno risposto stizziti alle dichiarazioni di Chiellini, alimentando la polemica via social. Polemica che non accenna a placarsi. Sono arrivate infatti le risposte da parte dell’ex Juventus Marco Tardelli e l’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti.

Il primo ha criticato Chiellini su Facebook: “Sono veramente dispiaciuto delle dichiarazioni di Giorgio Chiellini, capitano della Nazionale, della Juventus e uomo di spicco nel direttivo AIC. Parole dure nei confronti di compagni e colleghi che dovrebbero considerarlo un punto di riferimento. L’odio dichiarato verso un altro club crea odio. Da capitani come Zoff e Scirea ho imparato il rispetto dell’avversario anche nella lotta più dura”. 

Amaro invece il commento di Massimo Moratti durante La Domenica Sportiva: “Mi è dispiaciuto perché Chiellini mi sta simpatico, è un ragazzo intelligente, educato, non mi aspettavo questo sfogo. Mi è dispiaciuto, niente di più. E mi dispiace per Balotelli, che è un bravo ragazzo”.

Chiellini resterà almeno un altro anno nella Juventus

Intanto Chiellini ha dichiarato sempre mediante il suo nuovo libro, che resterà almeno per un altro anno nella Juventus: “Dopo l’infortunio non ho mai pensato di tornare forte come lo ero prima, ma soltanto che mi toccherà giocare un anno in più perché questo 2020 conta a metà”. “Continuo naturalmente, e continuo con la Juve. Non si lasciano le cose a metà. Mi dovranno sopportare ancora. Poi, tra un paio d’anni dirò basta”. 

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