Chiellini su Conte: “Gli perdono l’Inter solo per un motivo, Melo con lui durò due giorni”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Le rivelazioni di Giorgio Chiellini presenti nel suo libro autobiografico “Io, Giorgio”, continuano a tenere banco sui giornali. Il difensore bianconero all’interno del suo libro ha voluto parlare di Antonio Conte, allenatore che lo valorizzò ai tempi della Juventus e che ora è passato alla panchina dell’Inter:

“Gli perdono di essere all’Inter solo perché lo conosco, gli voglio bene e so che l’ha fatto da vero professionista. Sono sicuro però che la sera qualche dubbio gli verrà, e che quando guarda lo stemma dell’Inter sulla sua giacca ci rimarrà un po’ così…Dopo di che, resto dell’idea che la Juve sia più forte dell’Inter, anche se non sempre la squadra più forte vince. Vince quella più costante”. 

Parole al miele per Antonio Conte

Chiellini ha poi parlato di Conte in generale e come sia coinvolgente per i suoi calciatori:

Conte ti coinvolge come nessuno, ti manda contro tutto e contro tutti. Rende la sua squadra pronta a qualunque cosa, o sei con lui o sei contro di lui, e se sei contro te ne vai. Anche da noi andarono via in tanti, idem quest’anno all’Inter: Antonio arriva e fa piazza pulita. La società nerazzurra aveva già deciso di non puntare su Icardi e Nainggolan, ma Perisic era a disposizione, si vede che Conte l‘ha soppesato in ritiro e poi ha deciso che non serviva. Alla Juve il primo anno, Ziegler non ha neppure finito il ritiro. Melo e Amauri durarono due giorni. Tutto con Antonio è sempre spinto al massimo: se non vivi di passione, con lui non puoi andare d’accordo. La forza che trasmette alla squadra è qualcosa di automatico: guardate cosa è successo all’Inter da quando è arrivato lui. Gli sono bastate poche settimane di lavoro in estate, ed ecco che la sua squadra ha iniziato a vincere a ripetizione”. 

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