Criscitiello attacca: “Spadafora non è un Ministro serio, darebbe fuoco a chi segue il calcio”

Pubblicato il autore: gaetanomasiello91 Segui

La ripartenza della Serie A è appesa ad un filo, Michele Criscitiello esprime la sua opinione sul Ministro dello Sport Spadafora. La scorsa settimana era venuta fuori l’idea di riprendere il campionato di Serie A il 13 o al massimo il 20 giugno ma attualmente la Lega Calcio e gran parte dei club di Serie A hanno presentato le loro perplessità in merito al protocollo sanitario previsto dal Comitato Tecnico Scientifico. Il direttore di Sportitalia Michele Criscitiello si è espresso in merito alla questione legata al nostro calcio e al difficile momento che sta attraversando nell’epoca del Coronavirus.

Criscitiello, un fulmine a ciel sereno su Spadafora

Ecco le parole di Criscitiello sul Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.Conte ha paura di decidere e scarica la responsabilità sulle decisioni da prendere al Ministro dello Sport, Spadafora, che se potesse darebbe fuoco a tutti noi malati di calcio. L’Italia adesso finge di indignarsi davanti alla possibilità di ripartenza del campionato e il Ministro prende in considerazione gli Ultras che il Governo ha buttato fuori dagli stadi per portarli in Questura a firmare durante le partite, il Ministro li cita solo perchè hanno il suo stesso pensiero”.

Criscitiello duro su una frase pronunciata da Spadafora: “Fa rabbrividire la frase di Spadafora che dice che non bisogna essere sportivi per essere Ministro dello Sport. Un Ministro serio, oggi, dovrebbe prevedere delle visite nei centri sportivi più importanti e capirne le reali condizioni. Invece parliamo di un politico che non è mai stato in un centro sportivo”.

(fonte: fcinter1908.it)

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