Fase 2, la Serie A preme sull’acceleratore

Pubblicato il autore: Alessio Prastano Segui

Lunedi comincerà la tanto attesa Fase 2 e la Serie A preme sull’acceleratore. Tutti compatti verso la ripresa delle attività, prima individuali, poi collettive, per portare a termine la stagione. Per la ripresa del campionato, sono due le date al centro dell’attenzione in queste ore: il 13 giugno o il 20 giugno; in entrambe le ipotesi l’ultima giornata è fissata al 1 agosto.

La fase 2 sta prendendo piede anche in Serie A, anche grazie alle ordinanze regionali, come quella emanata dal Governatore dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, che permette a Spal, Bologna e Parma la ripresa degli allenamenti all’interno dei centri sportivi, a partire dal 4 maggio. Anche in Campania, il Presidente De Luca ha aperto alla possibilità di riaprire il centro sportivo di CastelVolturno per il Napoli.

Insomma, sembra proprio che la fase 2 possa partire sul serio, come d’altronde auspica l’intero sistema della Serie A, compatto verso la riapertura in sicurezza. Proprio ieri, c’è stata un’altra assemblea di Lega: “Il Presidente Paolo Dal Pino ha riportato in riunione quanto espresso ieri sulla disponibilità a un dialogo col Governo in ottica costruttiva e collaborativa, ottenendo su tale posizione la piena condivisione da parte di tutte le Società“.

Anche la stessa Juventus, tramite il Presidente Andre Agnelli, ha espresso la propria opinione: il club intende, come tutti gli altri, portare a termine la stagione ed un’eventuale scudetto a tavolino non verrebbe accettato dai bianconeri.
La palla passa, ancora una volta, al Governo che, di recente, attraverso il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, ha minacciato di non ripartire senza un protocollo di sicurezza adeguato.
Tutti sono pronti ad avviare la Fase 2, almeno teoricamente. Chissà se anche in pratica sarà cosi.

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