Franco Baresi compie 60 anni: il Milan e quell’hashtag…

Pubblicato il autore: Alessandro Nidi Segui

Franco Baresi rappresenta una delle ultime bandiere e una delle incontrovertibili leggende del calcio italiano. La linea di demarcazione fra il buon giocatore e il campione è sottile, quasi invisibile, eppure lui ha saputo percorrerla ostentando un equilibrio invidiabile, sintomo evidente della sensibilità umana anteposta al genio tattico, tuttavia presente in generose quantità. D’altro canto, non si vince un Mondiale per caso (Spagna 1982: ah, che bei tempi), né si sfiora il bis dodici anni più tardi, sbagliando per giunta il primo calcio di rigore della serie conclusiva dal dischetto della finalissima contro il Brasile. Ecco, quell’errore dimostra tutta la meravigliosa umanità di Baresi, che come tutti gli eroi ha saputo cadere con dignità, piangendo prima e rialzandosi poi. Quelle lacrime dopo l’imprecisione dagli undici metri incarnano l’emblema di un sentimento vero, autentico, vissuto in tutta la sua interezza, al pari della sua carriera ventennale con indosso un’unica maglia: quella del suo amato Milan, che tante gioie gli ha regalato, con particolare riferimento all’epopea dorata di Arrigo Sacchi. Vent’anni con la stessa compagine: merce rara al giorno d’oggi, nell’universo pallonaro come negli altri sport (nel basket, ad esempio, un parallelismo può essere istituito con il compianto Kobe Bryant, stella dei Los Angeles Lakers dal 1996 al 2016).

Franco Baresi: un hashtag per i 60 anni

Le soddisfazioni con il Milan, dicevamo. Beh, Franco Baresi se ne è tolte davvero tante, come testimonia un palmarès traboccante di trofei e titoli individuali. Sei scudetti, due campionati di Serie B, quattro Supercoppe Italiane, 3 Coppe dei Campioni (l’odierna Champions League), 3 Supercoppe UEFA, 2 Coppe Intercontinentali, 1 Mitropa Cup. E poi: un titolo di capocannoniere della Coppa Italia (unico trofeo nazionale mai agguantato da Baresi), un Guerin d’Oro, un Premio Nazionale Carriera Esemplare “Gaetano Scirea”, un Oscar del Calcio AIC come calciatore del secolo e altre onorificenze ancora. Tuttavia, come asserivamo in precedenza, non sono i trofei a fare il giocatore, che brilla nel firmamento dei fuoriclasse solo se sa anteporre il suo essere uomo al professionismo. Esattamente ciò che ha saputo fare Franco Baresi, al quale il Milan ha rivolto un caloroso augurio di buon compleanno ripreso dai social, tanto che è stato coniato un hashtag appositamente per lui: #6XSempre, destinato a diventare di tendenza sul web. Uno slogan che può essere letto contemporaneamente in due modi: una dedica imperitura al campione rossonero, osservando però la particolarità della X maiuscola, interpretabile come numero romano (10). 6 per 10, dunque. 60 volte Baresi. 60 volte Milan.

Franco Baresi: una nipote… Regina del pallone

La passione per il pallone è di famiglia in casa Baresi, con zio Franco che questa mattina presto avrà sicuramente già ricevuto gli auguri da parte della nipote Regina, anch’essa calciatrice: la 29enne milita nell’Inter, ove riveste i gradi di capitano. Certo, i colori che indossa quando scende in campo non sono propriamente amati dal suo parente, ma siamo sicuri che il festeggiato le perdonerà questo “tradimento” alla sua fede calcistica e sarà orgoglioso della giovane, che veicola ancor oggi il suo cognome nel mondo del calcio. Quando lo speaker grida al microfono “Baresi”, in effetti, un brivido scorre lungo la schiena di tutti i tifosi, a prescindere dai loro colori. Di fronte al mito, non ci sono distinzioni.

  •   
  •  
  •  
  •