Il nuovo stadio, abbattimento del San Siro

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Da giorni si aspettavano la risposta del ministro dei Beni Culturali su San Siro che, finalmente, è arrivata: non presenta interesse culturale e come tale è escluso dalle disposizioni di tutela”. Il Meazza può quindi essere abbattuto, ma Milan e Inter non intendono approfittare del mancato vincolo e quindi si andrà avanti con l’ultimo progetto che i due club hanno presentato qualche giorno fa in Comune, che prevede un parziale riutilizzo del San Siro.

Il problema della volumetria –  A riferirlo è questa mattina l’edizione milanese del Corriere della Sera che spiega che il grande nodo da sciogliere resta quello delle volumetrie: a fronte di una spesa di 74 milioni di euro per mantenere in piedi alcune parti di San Siro, le due società chiedono di edificare 180 mila metri quadrati per rientrare all’interno dell’ investimento da oltre un miliardo. Per il Comune di Milano si tratta di una richiesta troppo alta, ma l’accordo tra le parti appare ora più vicino.

Ci vuole ancora tempo – La strada è ancora molto lunga, in quanto l’iter prevede che il nuovo stadio di fattibilità arrivi entro le state, per poi avere l’approvazione della giunta, del Consiglio comunale e della Regione, arrivando ad una conferma tra aprile e ottobre 2021, periodo delle elezioni.

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