Juve, Rabiot protesta contro il taglio stipendi

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Dopo il caso Higuain che ha scosso il mondo bianconero, ora è il turno di Rabiot. Infatti, la Juventus ha mandato una richiesta ufficiale di rientro in Italia ai propri tesserati volati in patria per l’emergenza Coronavirus. Mentre Gonzalo Higuain ha ottenuto il permesso di restare qualche giorno in più in Argentina per restare vicino alla madre malata, Rabiot, invece, non è ancora rientrato a Torino e sembra non essere intenzionato a farlo. Tra i vari motivi che hanno spinto il centrocampista francese a questa decisione ci sarebbe, secondo LaStampa, una sua protesta contro il taglio degli stipendi da parte della società, e accettato dai giocatori della Juventus, per fronteggiare la crisi economica scaturita dalla pandemia da Covid-19.

La protesta – Il francese classe 1995, quindi, sarebbe sempre più convinto di non tornare e lo fa utilizzando delle motivazioni che non sono delle più nobili e che hanno indisposto la Juventus. Rabiot non è intenzionato a muoversi dalla Costa azzurra per protestare, facendo ostruzionismo, secondo LaStampa, contro il taglio degli stipendi attuato dalla società torinese. Infatti la Juventus, verso fine marzo, è stata la prima società calcistica italiana ad attuare il taglio dell’ingaggio di comune accordo con i giocatori, che sono stati contenti di poter aiutare le casse della società per fronteggiare anche a livello economico il Coronavirus. La Juventus, in questo modo, avrebbe risparmiato 90 milioni di euro, sforbiciando quattro mensilità, ma contemplando la possibilità di spalmare il taglio nella prossima stagione, in modo da permettere ai giocatori di recuperare quello che è stato perso. L’ex PSG, quindi, non sarebbe d’accordo con questo taglio, tenendo il muso alla dirigenza torinese e dimostrando di non meritare di indossare la maglia della Vecchia Signora. Evidentemente al francese non è bastato firmare un contratto di quattro anni a sette milioni netti a stagione, con un bonus di dieci milioni alla firma del contratto.

Il mercato – Rabiot non è mai riuscito ad ambientarsi nella rosa della Juventus e gli atteggiamenti di questi mesi avrebbero infastidito Cristiano Ronaldo e gli altri compagni di squadra, per questo motivo potrebbe lasciare prima la Juventus, complice anche le brutte prestazioni che non hanno convinto il tecnico bianconero Maurizio Sarri. Il centrocampista francese classe ’95 avrebbe molte pretendenti, tra cui il Manchester United e l’Everton in Premier League, e il Barcellona e Real Madrid in Liga, che lo seguivano già da prima che approdasse a Torino a parametro zero dal Paris Saint-Germain.

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