Juventus, Arthur dice di no

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui

La Juventus e il Barcellona sono in una lunga trattativa che porta Pjanic, centrocampista bosniaco, in blaugrana e Arthur, centrocampista brasiliano, alla Vecchia Signora. L’affare sembrava ormai in dirittura d’arrivo, con Pjanic che aveva detto sì al trasferimento in Catalogna, ma qualcosa è andato storto. Infatti, come scrive il Mundo Deportivo nell’edizione odierna, il centrocampista brasiliano Arthur avrebbe annunciato alla Juventus e al Ds Paratici l’intenzione di non muoversi dal Barcellona.

I retroscena – Quello che rivela il Mundo Deportivo mette il freno ad una trattativa che si dava ormai per avvenuta con successo, ma come riportato dal quotidiano spagnolo, il padre e Arthur nella giornata di domenica avrebbero incontrato la dirigenza bianconera per esprimere la loro volontà di restare, avendo anche un contratto fino al 2024. Questa volontà, spiega il quotidiano iberico, è stata riferita anche al Barcellona nella giornata di lunedì. Il quotidiano, inoltre, fa le proprie ipotesi sul perché la squadra della Catalogna voglia scaricare il brasiliano: “È arrivato giovane e ha impressionato tutti, ricevendo gli elogi di Messi e Xavi. Però bisogna domandarsi perché c’è tanto interesse di scambiarlo con un calciatore di 30 anni come Pjanic. Nel primo anno giocò solo 4 partite intere, con Valverde che lo ha sostituito 18 volte. E ha subito due lesioni muscolari più un episodio di pubalgia, come in questa stagione in cui è stato fermo un mese e mezzo. Che rimanga va bene, ma deve fare due passi avanti professionalmente” scrive il Mundo Deportivo. Il giocatore, inoltre, si sentirebbe valorizzato da Setien e avrebbe voluto chiarire la sua situazione con il club per riuscire a concentrarsi sul rush finale della stagione, fermatasi a causa della pandemia da Coronavirus.

Il pressing del Barça – Intanto il club spagnolo starebbe pressando Arthur per convincerlo ad accettare la corte della Juventus, ma la sua decisione potrebbe compromettere l’arrivo di Pjanic, che a Barcellona davano ormai per fatto.

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