Lazio, Pulcini: “Mascherine in campo? Inutili per i calciatori”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

A Formello sono ripartiti gli allenamenti della Lazio di Simone Inzaghi. Lotito è stato il condottiero più rilevante per la ripresa delle attività sportive a livello calcistico in Italia e ora la società biancoceleste vuole dimostrare di avere le idee chiare. Il Coronavirus non ha mai spaventato le aquile agli ordini di Inzaghi e il direttore sanitario del club Ivo Pulcini, ha voluto marcare le proprie idee in merito alla ripartenza, tuonando contro alcune scelte governative:

Isolare le squadre? Fattibilissimo, anche se per alcuni e non per tutti, perché non penso solamente alla mia società. E non mi riferisco alla Serie A. Ma è tutta un’esagerazione. Se adesso tutta la squadra è assolutamente asettica e si muove in un ambiente asettico, ma di cosa dobbiamo parlare? Perché si devono considerare malate le persone sane? Se qualcuno avesse dei problemi? Continuiamo a fare controlli, abbiamo i test sierologici brevi, magari ogni giorno. Ma se sono negativi che ci dobbiamo inventare? Se è vero che il virus si propaga per le vie respiratorie, io in campo non farei mettere la mascherina perchè sudando il vapore aumenta. Le goccioline non vanno a un metro ma a pochi centimetri dalla bocca. Con le mascherine si respirerebbe anche anidride carbonica”. 

Secondo il dottor Pulcini, l’idea di far usare le mascherine ai calciatori in campo durante gli allenamenti, è un’idea che non funzionerebbe per via della relazione tra sudore e evaporazione corporea.

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