Marten De Roon: “A Bergamo solo silenzi e sirene delle ambulanze. Ritornare a Zingonia è fantastico”

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

Ai microfoni di Algemeen Dagblad, il centrocampista dell’Atalanta Marten De Roon ha parlato di quello che è stato il Coronavirus in quel di Bergamo

LE PAROLE DI MARTEN DE ROON

UNA VITA CHE RICOMINCIA“Tutti abbiamo vissuto una situazione abbastanza delicata e dolorosa, con le sirene delle ambulanze che rompevano il silenzio della città di Bergamo, ma è abbastanza positivo che la vita normale stia ricominciando a piccoli passi, insieme al calcio giocato: è una speranza”.

SULLA FAMOSA “PARTITA DEL CONTAGIO” “A Bergamo i tifosi dell’Atalanta sono tantissimi e molto attaccati alla squadra. Trovo surreale il fatto che il nostro match contro il Valencia, giocata il 19 febbraio a San Siro, abbia accelerato il contagio da Coronavirus portando la nostra città a piangere i suoi morti: con i camion a portare via le bare. 

BERGAMO TRA SILENZI E AMBULANZE“Bergamo è una città molto attiva, ma a un certo punto dal settimo piano del mio palazzo si sentivano solo silenzi e sirene delle ambulanze. Uno dello staff dell’Atalanta ha perso il padre. Ritornare a Zingonia per riprendere gli allenamenti è stato fantastico, anche se il calcio è un tema che passa in secondo piano. Spero che tutto ritorni alla normalità”.

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