Mendieta: “A Roma non riuscii ad adattarmi, Lazio grande club”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Quando la Lazio lo acquistò dal Valencia nel 2001 per 90 miliardi, Gaizka Mendieta era davvero uno dei centrocampisti più desiderati del momento. Lo spagnolo ha scritto pagine importanti nel Valencia mentre tra le fila biancocelesti non riuscì a imporsi. L’adattamento al calcio italiano non è facile per nessuno e la cifra che Cragnotti sborsò per portarlo in Italia, ha pesato come un macigno sulle spalle dell’iberico.

Intervistato da AS, Mendieta ricorda l’esperienza sfortunata a Roma, spiegando i perché di quel flop:

L’adattamento a un nuovo calcio, una diversa modalità di allenamento, richiedono tempo e non ho avuto continuità in termini di presenze in una squadra praticamente nuova. Qualcosa di simile è successo a Nedved alla Juventus e a Zidane al Real Madrid, ma hanno avuto più tempo di quello che è stato dato da me. Non so se il mio carattere non mi abbia aiutato. So di avere avuto delle responsabilità, ma non per quello che è stato sborsato per me, a quello ho dato importanza relativa. Nel 2001 è vero che il Real Madrid era interessato, ma sapevo che sarebbe stato impossibile. I rapporti con il Valencia erano pessimi dopo la vicenda Mijatovic e il mio club non avrebbe mai accettato la cessione. La decisione di andare alla Lazio è stata congiunta con il Valencia, abbiamo pensato che fosse il momento migliore”. 

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Elogi alla Lazio da parte di Mendieta

Nel corso dell’intervista al quotidiano spagnolo, Mendieta ha parlato pure della Lazio di adesso: “Sinceramente credo che la Lazio sia un grande club italiano, che non vince lo Scudetto da molto tempo. Tuttavia è dura perché la Juventus e l’Inter sono forti e sono in lotta. Le possibilità e le speranze sono comunque reali”.

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