Milla: auguri ad un grande del calcio africano

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

Ha compiuto 68 anni Roger Mooh Miller, meglio noto come Milla, che salì alla ribalta al mondiale di Italia ’90, nel quale trascinò il Camerun fino ai quarti di finale. La carriera del giocatore, almeno in ambito nazionale, parte da molto prima, nel 1978, a 26 anni. Quattro anni dopo, nel 1982, partecipa al suo primo Mondiale, in terra spagnola. Il Camerun, alla sua prima apparizione in assoluto, viene eliminato al primo turno ma senza mai perdere una partita: tre pareggi con una rete fatta e una subita, nella sfida con l’Italia guidata da Enzo Bearzot.  Due anni dopo è a Los Angeles per le Olimpiadi: la sua squadra viene eliminata al primo turno, ma lui segna una rete. Nel medesimo anno arriva il primo trofeo: la Coppa D’Africa, disputata in Costa d’Avorio. Nel 1986 il Camerun non riesce a qualificarsi per la coppa del Mondo che si disputerà in Messico. Nel 1988 la Coppa d’Africa si disputa in Marocco e Milla vince per la seconda volta la competizione, oltre a vincere (dopo il 1986) la classifica dei cannonieri. La ribalta, per Roger Milla, arriva ad Italia ’90: il Camerun torna a disputare un Mondiale, anche se all’inizio il giocatore non era previsto. Anzi, egli , per polemica con la Federazione, aveva deciso di lasciare per sempre la Nazionale. Ma viene convinto a tornare sui propri passi, a 38 anni. Milla inizia in panchina la sua avventura, ma quando entra, si scatena: doppietta con la Romania nella seconda gara e Leoni Indomabili (questo è il soprannome dei giocatori del Camerun)che accedono, con un turno di anticipo (quattro punti in due gare, forti della vittoria con l’Argentina, oltre che con la nazionale di Lacatus). Agli ottavi arriva la gara che lo consacra nella memoria degli sportivi: la doppietta con la quale estromette la Colombia dai Mondiali. Una bella rasoiata sotto misura e un gol di rapina, rubando la palla ad Higuita, prima di eseguire la celebre Makossa, una danza camerunese molto in voga. Il Camerun vola ai quarti ma sbatte sull’Inghilterra, perdendo per 3-2, con due rigori (uno un po’ dubbio, invero) di Lineker. Milla contribuisce prima causando il rigore poi trasformato da Kunde e poi lanciando Ekeke per il 2-1. Al ritorno in patria, i giocatori africani vengono accolti trionfalmente, vista la loro bella figura al Mondiale. Roger Milla viene eletto anche giocatore africano dell’anno per la seconda volta, dopo il 1976. Sembra che l’esperienza del giocatore in Nazionale sia finita qui, invece nel 1994 Milla è nella rosa dei 22 per il Mondiale di Usa ’94. Il Camerun non inizia male (2-2 con la Svezia) ma poi perde 3-0 col Brasile e 6-1 con la Russia, uscendo al primo turno. Milla però segna una rete, diventando così il giocatore più anziano ad aver segnato ad un Mondiale: la punta ha infatti 41 anni e mezzo. In quello stesso anno, Milla lascia, e questa volta per sempre, la nazionale: il suo bottino è eccellente: 43 reti in 77 gare. Buon compleanno, Leggenda.
In chiusura, visto che si parla di Camerun, è giusto ricordare anche Francois Omam Biyik, che oggi, 21 maggio, compie 54 anni: 21 reti in 63 partite con la maglia della sua Nazionale. Rimane sicuramente celebre per la splendida rete con cui trafisse Pumpido nella gara inaugurale del mondiale italiano, vinta con l’Argentina. Giocò anche in Italia, nelle file della Sampdoria, nella stagione 97-98: solo sei presenze e tutte a gara in corso. Peccato che attualmente la nazionale camerunese non abbia giocatori (col rispetto di coloro che militano attualmente) del loro calibro. Auguri anche al grande (in tutti i sensi) Omam Biyik.

Leggi anche:  Sky, DAZN, Eleven Sports? Dove vedere Copa America 2021 in tv e in streaming, 47^ edizione Brasile

 

  •   
  •  
  •  
  •