Sconcerti: “Pjanic rinnegato dalla Juventus, attenzione al Milan”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Nella prossima stagione, la Juventus non avrà più in rosa due calciatori di spessore e che hanno scritto pagine importanti della storia bianconeri: Pjanic e Higuain. Il primo dovrebbe accasarsi al Barcellona mentre per il secondo si profila un ritorno in Argentina. Oppure in MLS. Il noto giornalista Mario Sconcerti ha voluto esprimere la sua opinione in merito al mercato juventino, dichiarando le seguenti parole al Corriere della Sera:

“Oltre che strana, la situazione del calcio è diventata imbarazzante. Per supplire al niente dovuto al virus si è andati avanti con il lavoro di mercato, ma ora che il campionato può riprendere, molti giocatori sono già di altre squadre o sanno di essere ormai emarginati in casa propria. Il caso più eclatante è quello di Pjanic, fino all’8 marzo uno dei migliori centrocampisti europei, ora discretamente rinnegato dalla Juve al punto di volerlo scambiare con un giocatore, Arthur, che della Juve non vuole sentir parlare. C’è qualcosa di irreale nell’involuzione di Higuain. Non è più un ragazzo, ma non è vecchio, si avvia per i 33 anni. Non è nemmeno mai stato una sorpresa. Dopo i 36 gol a Napoli, ne ha segnati altri 24 nella Juve, poi 16. Ha sempre avuto continuità. Perché allora da due stagioni il rendimento nei gol è così sceso? Il tramonto è coinciso con l‘arrivo di Cristiano Ronaldo”. 

Il Milan potrebbe essere una sorpresa secondo Sconcerti

Il nuovo corso del Milan nella prossima stagione potrebbe portare la squadra rossonera a tornare grande secondo Sconcerti:

“Per il futuro, cioè dal prossimo autunno, farei molta attenzione al Milan. La mia impressione è che stia nascendo una squadra diversa, quasi pronta per essere competitiva. Ha una qualità medio alta e non ha più tanti ruoli scoperti. Gli manca l‘uomo da 30 gol e, con più regolarità, i gol delle ali; per il resto deve solo perdere leziosità e rimanere dentro la partita. Ma i giocatori ci sono e sono incastrati bene”. 

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