Atalanta, la regola dei cinque cambi è un vantaggio. Ecco perché

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

La ripartenza del campionato di Serie A è ormai alle porte, e l’Atalanta è intenzionata a continuare quel ciclo vincente lasciato prima della quarantena. I nerazzurri di Gian Piero Gasperini affronteranno in casa (a porte chiuse) il Sassuolo di De Zerbi: squadra alla ricerca di punti salvezza. Per la ripresa, la Lega Calcio ha ufficializzato una regola molto particolare: ci sarà la possibilità di effettuare ben cinque cambi per evitare di affaticare troppo gli atleti (visto che le squadre giocheranno ogni tre giorni senza sosta). Ovviamente chi avrà la panchina lunga sarà avvantaggiato, ma l’Atalanta ha tutte le carte in regola anche sotto questo aspetto. Ecco perché.

LA PANCHINA NERAZZURRA CHE SCALPITA (E OCCHIO AL VIVAIO)Sportiello, Rossi, Caldara, Sutalo, Bellanova, Tameze, Czyborra, Pasalic, Malinovskyi, Castagne e Muriel. Queste sono le pedine che compongono la panchina dell’Atalanta: semplicemente dei nomi che per la Dea possono fare molto comodo. Giocatori che possono solo migliorare con gli schemi offensivi di Gasperini, specialmente per quanto concerne i nuovi acquisti: Mattia non ha bisogno di presentazioni e gli stessi Sutalo, Czyborra e Tameze hanno fatto vedere qualcosa di veramente interessante tra Zingonia e Gewiss Stadium. Le premesse sono ottime, e occhio ai talenti del vivaio che possono allargare un po’ di più la coperta della rosa: Colley e Traorè su tutti.

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