Atalanta, le cinque certezze per una ripartenza da “Dea”

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui


Mancano quattro giorni al ritorno in campo, e l’Atalanta è pienamente concentrata sulla sfida contro il Sassuolo di De Zerbi: in programma domenica alle ore 19:00 al Gewiss Stadium di Bergamo (a porte chiuse per via dell’emergenza Coronavirus). La ripresa del campionato di Serie A 2019/2020 tenderà a cambiare, in parte, le carte in tavola di tutte e venti le squadre, anche se tra i nerazzurri c’è un grandissimo entusiasmo sotto tutti i punti di vista. Ecco le cinque certezze su cui gli orobici dovranno basarsi per una ripartenza da “Dea”.

Le cinque certezze dell’Atalanta in vista della ripresa del campionato di Serie A 2019/2020

1 – Una forma praticamente ottimale: decisiva in queste circostanze – Molti hanno espresso il loro disappunto per quanto concerne il condizionamento della forma fisica degli atleti, ma in casa Atalanta la situazione è molto diversa. Per quello visto nelle ultime settimane in quel di Zingonia, la squadra si è dimostrata all’altezza della situazione, e con i giocatori esenti da veri e propri peggioramenti. L’arma in più per raggiungere l’obbiettivo Champions League.

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2 – Regalare una gioia a Bergamo: Atalanta, vinci per la tua città! – Giocare al Gewiss Stadium, a porte chiuse, scaturirà un certo effetto: l’Atalanta è legata al suo pubblico, come il suo pubblico è legato fortemente all’Atalanta. La vicenda Coronavirus ha colpito Bergamo in maniera dolorosa, e tra i giocatori c’è la grande voglia di regalare una gioia alla loro città, scrivendo altre pagine di storia nerazzurra.

3 – Quel reparto offensivo che fa paura a tutte le squadre – Parli di Atalanta e ti viene in mente il suo tridente offensivo. Da un punto di vista tecnico, l’attacco della Dea è un punto su cui fare affidamento in vista della ripresa. Goal vogliono dire punti fondamentali per la rincorsa Champions League, specialmente se hai davanti il “trio delle meraviglie” composto da Duvan Zapata, Josip Ilicic e Papu Gomez.

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4- Larghezza della rosa, e quelle pedine interessanti prese a gennaio – I nerazzurri di Gian Piero Gasperini hanno tra le mani una rosa tanto competitiva quanto lunga. La maggior parte dei giocatori sono già stati testati con risultati abbastanza soddisfacenti: in grado di cambiarti la partita nei momenti di difficoltà (e occhio anche agli acquisti di gennaio).

5 – Ritmo partita già affrontato dai nerazzurri – Negli ultimi quattro anni, la Dea è stata soggetta in più occasioni a giocare una partita ogni tre giorni visti gli impegni europei. Nonostante tale contesto si ripeta più continuamente rispetto a prima, l’Atalanta non deve temere nulla sotto questo aspetto: avendo tra le mani la capacità di saper utilizzare al meglio le proprie energie. L’ultima parola spetta al campo, dove i nerazzurri vorranno riconfermare la loro grandezza.

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