Calhanoglu non ci sta: “L’espulsione di Rebic? Siamo incazzati, l’arbitro doveva andare al VAR”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

La semifinale di ritorno di Coppa Italia non è stata benevola per il Milan di Stefano Pioli. I rossoneri hanno fornito una prestazione generosa contro la Juventus allo Stadium, non andando oltre lo 0-0. Risultato utile ai bianconeri per via dell’1-1 nel match d’andata. Il Milan poteva andare sotto nel primo tempo, quando Cristiano Ronaldo ha fallito un penalty finito sul palo. Il sospiro di sollievo milanista è durato poco. Infatti, il croato Rebic si è fatto espellere per un brutto fallo su Danilo pochi secondi più tardi, lasciando i suoi compagni in 10 per gran parte del match.

Una brutta tegola per il Milan e il centrocampista rossonero Calhanoglu, non ci sta e intervistato nel post-gara dalla Rai, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Leggi anche:  Serie A femminile: continua il botta e risposta Milan-Juventus

Siamo arrabbiati, perchè se nell’occasione del rigore l’arbitro è andato al VAR poi deve farlo anche per il fallo di Rebic. Ha estratto il rosso senza andare a riguardare l’azione, siamo un po’ incazzati”.

Il turco è in ogni caso orgoglioso della prestazioni dei suoi: “Abbiamo giocato bene, dobbiamo fare i complimenti ai nostri compagni. Siamo rimasti in dieci e abbiamo giocato senza paura. Alla fine è mancato solo il goal. E’ stato difficile perchè ci mancavano tre giocatori come Hernandez, Castillejo e Ibrahimovic, con loro saremmo stati più forti. E’ stata una buona partita dopo un periodo difficile a causa del Coronavirus e inoltre è dura giocare contro la Juve e senza tifosi. Siamo contenti di essere tornati ma anche arrabbiati perché siamo usciti dalla Coppa”. 

  •   
  •  
  •  
  •