Commisso: “Stadio nuovo? Pallotta ci sta provando da anni. La burocrazia uccide l’Italia”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

I tifosi della Fiorentina vogliono chiarezza riguardo la costruzione del nuovo stadio e questa chiarezza latita ad arrivare. I tanti supporters viola stanno perdendo la pazienza, ma la colpa dei continui rallentamenti a livello decisionale, sono dovuti alla burocrazia italiana. Parola del presidente Rocco Commisso. La rivista Forbes riporta le parole di Commisso sulla questione nuovo stadio, il quale dovrebbe sorgere a Campi Bisenzio anche se il presidente vorrebbe un Franchi rinnovato profondamente, o totalmente nuovo:

“La Premier League ha dimostrato l’importanza di nuovi stadi e il loro impatto sulle entrate del club. I top 20 club del mondo hanno entrate medie di 464 milioni, la Fiorentina è ferma a 93. A Firenze discutono di stadio da 15 anni e con la burocrazia di ora ne servirebbero altri 5 o 10 tra autorizzazioni e altro. Nessun investitore ha la pazienza di aspettare così a lungo, guardate che succede a Roma dove Pallotta aspetta l’approvazione da 6 anni e magari il club è in vendita per questo. Pensate poi a Milano. San Siro, la cattedrale del calcio, può essere raso al suolo mentre del Franchi non si possono buttare giù nemmeno le curve. Così l’impianto finirà per rovinarsi nel tempo diventando un dolore per la città e andrà comunque abbattuto, quindi sarebbe meglio farlo adesso”. 

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