Esposito: grana per il rinnovo, cambia procuratore e per il suo futuro vuole…

Pubblicato il autore: Giuseppe Colicchia Segui

Sebastiano Esposito è a detta di molti una stella nascente del calcio italiano. L’attaccante classe 2002 di Castellammare di Stabia ha realizzato il sogno di ogni bambino, facendo tutta la trafila dalle giovanili dell’Inter sino all’approdo in prima squadra con esordio in Champions, in campionato e primo gol in Serie A. Per Esposito questa è stata una stagione importante: il merito è suo ma anche di Antonio Conte che ha creduto in lui fin dai primi giorni di ritiro estivo, facendogli collezionare minuti importanti nelle amichevoli estive (quando l’Inter era a corto di attaccanti) e decidendo di aggregarlo costantemente alla prima squadra per tutta la stagione. Conte, che ha dichiarato di aver pensato di farlo entrare nella gara di Champions League contro il Barcellona al Camp Nou, lo ha lanciato nella gara di Champions vinta dall’Inter contro il Borussia Dortmund. In quella gara, seppur in pochi minuti, Sebastiano Esposito si è guadagnato l’affetto di tutto San Siro dimostrando personalità e talento ai primi tocchi di palla. Memorabile fu la sua corsa verso la porta avversaria, interrotta solo dal fallo da rigore di Hummels nei suoi confronti (rigore che poi non verrà concretizzato).

I numeri di Esposito

I numeri di Sebastiano Esposito in questa stagione tra i grandi sono: 11 presenze (di cui 5 in Serie A, 3 in Champions League, 2 in Coppa Italia e 1 in Europa League) con 281 minuti giocati, 1 gol (all’esordio da titolare in Serie A contro il Genoa) e due cartellini gialli.
Durante la scorsa stagione, il 14 marzo del 2019, Esposito diventa il più giovane debuttante di sempre della storia dell’Inter in una competizione europea, subentrando a Borja Valero all’età di 16 anni e 8 mesi. In questa stagione, invece, il 23 ottobre del 2019, l’esordio in Champions contro il Dortmund a 17 anni e 113 giorni che ha permesso a Sebastiano Esposito di diventare il più giovane debuttante dell’Inter nella moderna Champions League.

I piani dell’Inter per il suo futuro

L’Inter è la squadra che lo ha cresciuto, lo ha formato e lanciato nel calcio che conta. I nerazzurri, che già la scorsa estate avevano rispedito al mittente ogni offerta per Esposito (alcune di esse arrivate da club come il PSG), vogliono continuare a puntare forte sul talento di Castellammare di Stabia perché intravedono in lui il futuro dell’attacco interista. Anche se la stagione non è ancora terminata, l’Inter pensa già a cosa sarà del futuro di Esposito. In questa stagione Sebastiano è stata la quinta punta nella rosa dell’Inter, riuscendo comunque a trovare minuti importanti grazie all’infortunio di Alexis Sanchez. Per la prossima stagione le cose cambieranno: Esposito vorrebbe avere più spazio e l’Inter sarebbe disposta ad accontentarlo. Da qui la decisione che sembra ormai presa, ovvero quella di mandarlo in prestito in qualche piccolo club della Serie A, in modo da poter fare ulteriore esperienza e giocare con continuità. I club che hanno cominciato a bussare alla porta dell’Inter per richiedere il prestito di Esposito sono già parecchi e non è improbabile che il suo prestito possa rientrare in qualche trattativa più ampia che porti altri giocatori tra le fila dei nerazzurri.

La trattativa per il rinnovo e la rottura con l’agente

L’Inter, per attuare la strategia per il futuro di Esposito (ovvero quella del prestito) ha bisogno di prolungargli il contratto. La trattativa per il rinnovo è già partita in questi giorni. L’Inter vuole blindare Esposito offrendogli un contratto importante: un quinquennale da 4 milioni di euro in 5 anni (come riporta FcIN). Sebastiano avrebbe un contratto in divenire: anno dopo anno aumenterebbe il contratto fino ad arrivare ad 1 milione di euro. Considerando che il giovane attaccante italiano attualmente ha un contratto da 140 mila euro a stagione, l’offerta dei nerazzurri è sicuramente importante. Tuttavia la trattativa per il rinnovo di Esposito non sta andando a gonfie vele: Esposito non è soddisfatto dell’offerta dell’Inter e nemmeno del lavoro del proprio agente. Augusto Carpeggiani, storico agente di Sebastiano nonché anche del fratello maggiore Salvatore Esposito, sarebbe stato favorevole alla prima offerta di rinnovo proposta dai nerazzurri. La divergenza di vedute tra il procuratore e il proprio assistito ha portato ad una rottura: l’attaccante classe 2002 ha deciso quindi di separarsi dal proprio agente (come scrive su Twitter il noto giornalista Nicolò Schira). Le richieste di Esposito sarebbero più alte rispetto alla prima offerta dei nerazzurri: vorrebbe 1 milione a stagione a partire da subito, l’Inter continua a trattare per cercare di accontentarlo. Sebastiano in queste settimane è stato corteggiato da diversi agenti, interessati a diventare i procuratori di uno dei giovani più promettenti del campionato italiano. Mesi fa si era parlato dell’interesse di Francesco Totti che, dopo aver deciso di iniziare la carriera da procuratore sportivo, avrebbe corteggiato il baby interista. La voce, nonostante l’apprezzamento fosse reciproco (l’attaccante nerazzurro ha rivelato più volte come Totti sia il suo idolo d’infanzia), non è stata più confermata. Adesso l’agente più vicino ad Esposito sembra essere Federico Pastorello (agente, tra gli altri, di Romelu Lukaku). I tifosi dell’Inter restano col fiato sospeso sperando che si arrivi presto alla soluzione definitiva che accontenti tutti.

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