Fiorentina-Brescia: quella volta che…i precedenti

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

Un illustre precedente tra Fiorentina e Brescia riguarda la stagione 1986-87. La Fiorentina è guidata (per la prima ed unica stagione)da Eugenio Bersellini e sta attraversando un periodo di crisi: di gioco, idee, risultati. I viola, dopo 17 giornate, hanno 13 punti e sono reduci dalla pesante sconfitta (3-1) in casa della Sampdoria. Il Brescia è tornato in serie A dopo sei anni di purgatorio, tra serie B e serie C. Le rondinelle sono guidate da Bruno Giorgi (che allenerà i viola per gran parte della stagione 89-90, ndr)e sono reduci dalla sconfitta interna (0-1) con l’Inter. I lombardi occupano la terz’ultima posizione con 11 punti, a due sole lunghezze proprio dalla Fiorentina.
C’è un bel sole a Firenze, per la sfida. E’ domenica 8 febbraio: i gigliati sono in maglia viola mentre il Brescia porta la maglia rossa. Al 2′ già la prima rete: è un’autorete, precisamente di Bruno Giorgi: il difensore cerca di intercettare un cross di Diaz dalla destra ma mette alle spalle di Aliboni. La squadra viola pigia il piede sull’acceleratore e al 27′ raddoppia con il giovane Berti: Antognoni stoppa di petto, serve sulla sua destra il numero 7 che infila il portiere ospite con un tiro che si infila sotto l’incrocio dei pali. Finita? Niente affatto. Trascorre un minuto e Bonometti accorcia: punizione di Turchetta, Landucci e traversa respingono e il giocatore mette dentro a porta sguarnita.
Al 32′ arriva anche il 2-2: Beccalossi pesca in area Gentilini che si destreggia tra due difensori e infila Landucci per il pareggio. La Fiorentina paga la propria leggerezza. ma al 41′ torna avanti: punizione di Diaz, la sfera incoccia su Gritti (primo uomo in barriera da sinistra) e Aliboni è battuto. Al 60′ arriva il 4-2 ed è la terza autorete per le rondinelle: Giorgi intercetta un altro cross da destra e di fatto chiude la contesa. Al 78′ Bonometti da fuori area batte Landucci, che poco prima aveva salvato alla grande, deviando oltre la traversa, una insidiosa conclusione di Turchetta. La Fiorentina sale così a quota 15 mentre il Brescia rimane a quota 11. A fine anno, la Fiorentina finirà decima a quota 26 mentre il Brescia, penultimo, retrocederà in serie B con un solo punto di distanza dalla zona salvezza, facendo così compagnia ad Atalanta ed Udinese, quest’ultima penalizzata di ben nove punti, un’enormità se si pensa che la vittoria all’epoca valeva solamente due punti. La Fiorentina poi ripartirà da Sven Goran Eriksson mentre il Brescia tornerà in serie A nella stagione 92-93, peraltro rimanendovi solamente una stagione. Tornando alla partita di quella stagione, fu uno scontro piuttosto singolare, se non altro per le tre autoreti della compagine lombarda.

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Domenica 8 febbraio 1987

Stadio Comunale di Firenze

Fiorentina-Brescia                                              4-3  (3-2)

Fiorentina: Landucci, Rocchigiani, Gentile, Battistini, Pin, Galbiati (86′ Maldera), Berti,
Onorati, Diaz, Antognoni, Monelli (80′ Di Chiara)
A disposizione: Conti, Fabiani, Gelsi
Allenatore: Bersellini

Brescia: Aliboni, Giorgi, Branco, Ceramicola (12′ Turchetta), Chiodini, Gentilini A. , Sacchetti,
(71′ De Martino), Bonometti, Gritti, Zoratto, Beccalossi
A disposizione: Pionetti, De Giorgi, Chierici
Allenatore: Giorgi
Arbitro: Lombardo di Marsala
Marcatori: Giorgi (aut.)al 2′, Berti al 27′, Bonometti al 28′, Gentilini al 32′, Gritti (aut.) al 41′, Giorgi (aut.) al 60′,
Bonometti al 78′.
Ammoniti: Beccalossi
Espulsi: nessuno
Spettatori: 12.618 paganti + 14.312 abbonati

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