Glenn Stromberg: “Atalanta, in Champions puoi arrivare in finale. Leader? Papu Gomez”

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

Glenn Peter Stromberg: non servono altre parole per descrivere il capitano per eccellenza della storia dell’Atalanta Bergamasca Calcio. Se ora la Dea è guidata da capitan Papu Gomez, prima era lo svedese con la maglia numero 7 a guidare il gruppo nerazzurro, compiendo imprese straordinarie: come non ricordare la cavalcata in Coppa delle Coppe nel 1988 o i quarti di Coppa UEFA nel 1991 con Giorgi in panchina. A distanza di anni, la sua cara amata Atalanta è nell’olimpo del calcio europeo e tra le prime otto della Champions League, nella speranza che il sogno continui ancora. Ecco il racconto dello stesso Stromberg ai microfoni della Gazzetta dello Sport.

Stromberg si racconta alla Gazzetta dello Sport

“La ripartenza del calcio è fondamentale: specialmente da un punto di vista economico, e con le porte chiuse sarà un punto interrogativo per tutti. Ho vissuto il Coronavirus tra Inghilterra e Stoccolma. I miei cari stanno bene, anche se a Bergamo è stata una situazione molto terribile. Purtroppo questo stop ha fermato l’Atalanta, anche se sono convinto che si farà trovare più preparata rispetto alle altre: può giocarsela contro chiunque. L’uomo simbolo? Sicuramente Papu Gomez, ha tanta qualità e altruismo. Champions League? Se si giocherà a partita secca, la Dea avrà qualche chance in più. Sarebbe un sogno vedere l’Atalanta in finale di Champions a Lisbona: stadio dove conquistammo nel 1988 l’ingresso alla semifinale della Coppa delle Coppe”.

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