Juventus, Dybala gioiello da 15 milioni

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui

Paulo Dybala e la Juventus, un matrimonio iniziato nell’estate del 2015 per 40 milioni di euro e che ha rischiato di arrivare al capolinea nell’estate del 2019, come raccontato dallo stesso campione argentino alla CNN, dopo un anno non positivo e che fatto sì che la dirigenza bianconera mettesse in discussione il posto del numero 10 bianconero. Poi il dietrofront dei campioni di Italia: “Dybala resta con noi“, che ha fatto sì che la Joya diventasse protagonista di questa stagione particolare a causa del Coronavirus, da cui lo stesso argentino è stato colpito. Come scrive Sportmediaset, le parole pronunciate alla CNN sono state percepite dal club di Torino come un campanello d’allarme, visto che Dybala ha voglia di sentirsi a tutti gli effetti un top player, ecco perché a breve ci saranno chiarimenti.

Leggi anche:  Torino, esonerato Giampaolo: arriva Davide Nicola, domani l'annuncio

 Dybala e la speciale classifica

Sempre secondo Sportmediaset, a breve, ci sarà un chiarimento tra Dybala e la Juventus che si incontreranno per firmare il rinnovo che la Joya aspetta. L’argentino, attualmente punta ad un contratto da 15 milioni a stagione, ma bisognerà capire l’intenzione del club bianconero, ma la sensazione è che si possa venire incontro fermandosi a 12 milioni netti. Attualmente l’attaccante argentino percepisce 7.3 milioni netti a stagione, la metà di quanto chiede, ed è il quarto bianconero nella classifica dei monte ingaggi. Al primo posto, ovviamente, troviamo sua maestà Cristiano Ronaldo con ben 31 milioni netti a stagione, a seguire de Ligt con 8 milioni, arrivato la scorsa estate tra l’entusiasmo generale dei tifosi, per poi completare il podio con la coppia Pjanic-Higuain con 7.5 milioni, tutti e due destinati a lasciare la Juventus. E’ molto probabile, tuttavia, che si possa arrivare a un compromesso con lo staff che segue il giocatore per una cifra che oscillerà tra gli 11 e i 12 milioni di euro e un contratto, quindi da prolungare almeno fino al 2024-25

  •   
  •  
  •  
  •