Lecce, il ds Mauro Meluso:”Sono già al lavoro per il mercato, procuratore di Paz fuori luogo”.

Pubblicato il autore: Mattia Ala Segui

Il direttore sportivo del Lecce Mauro Meluso è stato ospite della rubrica a tu per tu di Tuttomercatoweb. Ecco le sue dichiarazioni:”Ci stiamo allenando con grande senso di responsabilità. Quella responsabilità che dobbiamo alla città e ai tifosi che ci hanno sostenuto nella campagna abbonamenti e nella presenza domenicale. Ci dispiace che non potranno esserci alla ripresa e speriamo di ritrovarli presto al Via del Mare”. Il dirigente di Cosenza prosegue:”Credo che la Federazione debba porre rimedio alle lacune. Intanto ci auguriamo che il Comitato Tecnico Scientifico allenti la morsa sull’eventuale contagio. Abbiamo sempre pensato che tornare a giocare significasse tante cose, anche dal punto di vista economico. Il ritorno in campo mette al sicuro il nostro settore, il terzo del Paese. Per senso del dovere abbiamo sempre pensato che tornare in campo fosse la soluzione migliore per stabilire dei verdetti, senza fare ricorso ad astrusi calcoli matematici. La questione dei contratti ad oggi è un problema reale. Per fare si che il campionato non risulti falsato bisogna spostare le scadenze al 31 agosto. Le stesse rose del campionato 2019-2020 devono concludere il campionato senza subire modifiche. Non è possibile pensare a singole contrattazioni. Se solo un calciatore dovesse venire meno, il campionato sarebbe falsato. Ci adegueremmo, ma la situazione non ci piacerebbe. Riguardo le proteste di Vigorito, non ho nulla da rispondere al patron del Benevento. Sta cercando di tutelare la sua società. Ma non ci stiamo a passare come gente che cerca di approfittare del momento. Il Lecce non ha mai pensato di speculare, ma semplicemente di far valere i suoi diritti su base giuridico sportiva. Nel caso di nuovo blocco del campionato si dovrebbe pensare solo a due promozioni. Ciò non intaccherebbe il Benevento. Oggi Lecce e Genoa sono quartultime, non esiste una terzultima. Non è possibile pensare di promuovere una terza squadra dalla B senza playoff”. Meluso conclude con uno sguardo sul prossimo mercato:”Sicuramente sarà un mercato difficile per le piccole, aumenterà ancora di più il divario con le grandi. Bisognerà essere creativi, e in questo noi siamo abituati. Le risorse che abbiamo a disposizione noi non sono le stesse di altre realtà consolidate. Sono già al lavoro per il prossimo mercato, sto già osservando diversi profili. Ma pensiamo di raggiungere la salvezza sul campo. Paz ha un contratto e ha un diritto di riscatto. Non conosco il procuratore che ha rilasciato ieri l’intervista, il mio interlocutore è un altro. Il ragazzo è estremamente professionale. Ritengo quelle parole fuori luogo. Comunque il nostro pensiero è ora al Milan, con i rossoneri vogliamo fare bene”.

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