Moratti: “L’algoritmo non è una soluzione. CR7 o Ronaldo? Il “fenomeno” non è paragonabile”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Lunga intervista rilasciata da parte di Massimo Moratti a Radio Kiss Kiss. L’ex presidente dell’Inter è intervenuto parlando di vari temi, tra i quali calciomercato, situazione attuale del nostro calcio, ricordando la scomparsa di Gigi Simoni. Tecnico caro a Moratti così come a tutto il calcio italiano, artefice del successo in Coppa Uefa nel 1997-98 proprio tra le fila dell’Inter. Tra i vari temi trattati, Moratti è dispiaciuto del mancato approdo di Dries Mertens in nerazzurro:

“Sì, l’avrei voluto vedere all’Inter. Era il giocatore più adatto da affiancare a Lukaku. Era un’ottima idea ma il presidente De Laurentiis è stato ancora una volta bravo a difendere i suoi giocatori. Non so cosa succederà per Lautaro ma ho la sensazione che stiamo arrivando ad un punto”. 

Rimpianto Hamsik, Ronaldo talento unico

Moratti ha rivelato l’interesse dell’Inter nei confronti di Marek Hamsik in passato: “Avrei voluto Hamsik e lo seguii quando era al Brescia. Ne parlai con De Laurentiis ma il presidente mi disse che non era in vendita”.

Il presidente del Triplete ha parlato dell’attuale società/squadra e di come lo spirito vincente sia sempre altissimo:

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Zhang e Conte? La proprietà ha mezzi, voglia di vincere e passione. Si può aprire un ciclo vincente. Vedo sensibilità e lucida intelligenza. Conte si sta esprimendo molto bene e ha il carattere giusto per arrivare a buoni risultati”.

Parlando di soluzioni per il nostro calcio e di algoritmi da sfruttare, Moratti è chiarissimo in merito: “Bisogna mantenere altissima l’attenzione sul coronavirus. Certamente è di buon auspicio la parziale apertura degli stadi. L’algoritmo? I problemi dobbiamo risolverli con decisioni e coraggio. Non credo che l’algoritmo possa dare soluzioni al calcio che non ha una logica e vede le vittorie e i risultati più strani. Ripartire dalla Coppa Italia? Credo che sia molto bello trasmettere le prime partite in chiaro”.

L’acquisto più significativo della sua gestione nerazzurra è stato Ronaldo, il fenomeno brasiliano capace di vincere ben due Palloni d’Oro. A Moratti è stata posta una domanda su chi preferisce tra Ronaldo e Cristiano Ronaldo e ha risposto così: “Ronaldo o CR7? Il “Fenomeno” era, appunto, fenomenale, tra i pochissimi con una classe pure che non è paragonabile con altri in nessun modo”. 

Infine un pensiero dedicato a Gigi Simoni: “Aveva un lato umano molto bello, generoso e affettuoso. Mi è dispiaciuto ciò che gli è accaduto sia dal punto di vista professionale che umano”. 

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