Pepe su il “bidone” Elia: “Nella Juve durò come un gattino sull’Aurelia”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Chi si ricorda dell’olandese Eljero Elia? In Italia, probabilmente quasi nessuno. L’ex Amburgo classe 1987 approdò alla Juventus nel 2011-12 dopo le belle annate in Olanda e in Germania. Dotato di ottima tecnica individuale e di una notevole velocità, Elia era seguito dai maggiori club europei. Un talento che addirittura disputò la finale Mondiale del 2010, tra Olanda e Spagna. Un predestinato insomma, un affare assicurato. La Juventus puntava molto su di lui e se lo assicurò per 9 milioni di euro. Non molto a dir la verità, ma quasi dieci anni fa il mercato era differente dal punto di vista delle cifre.

A Torino però, il ragazzo non riuscì proprio a convincere nessuno: solo 4 presenze in Serie A, con zero reti all’attivo. Elia non si adattò ai ritmi della Serie A risultando un corpo estraneo alla squadra e dunque si rivelò un flop colossale. Terminata l’avventura bianconera, Elia fece rientro in Bundesliga tra le fila del Werner Brema dove ritrovò una certa continuità ma senza mai meravigliare come in molti auspicavano.

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Pepe scherza sul passato di Elia in bianconero ed elogia Barzagli

Il suo ex compagno di squadra nella Juve, Simone Pepe, ha ricordato l’esperienza del suo compagno di squadra durante un’intervista a Cronache di Spogliatoio, dichiarando le seguenti parole in merito:

Elia aveva fatto la finale Mondiale. Ad Amburgo fece benissimo, era strepitoso, alla Juventus invece è durato come un gattino sull’Aurelia!”. 

Un vero disastro insomma, anche per uno dei suoi compagni di squadra che durante l’intervista ha elogiato invece Barzagli, che come Elia arrivò alla Juventus dalla Bundesliga. Precisamente dal Wolfsburg:

Barzagli arrivò per 300mila euro, ci avevo giocato a Palermo ed era forte. In Germania aveva vinto il campionato con Dzeko e Grafite. Dopo due annate a vuoto fece bene per 6 mesi con Delneri. Con Conte fu una roba pazzesca, da lì in poi sovvertì ogni logica”. 

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