Sacchi su Sarri: “Nella Juventus non ha gli interpreti giusti per il suo stile di gioco”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

La Juventus di Maurizio Sarri è al primo posto in classifica con un punto in più della Lazio. Un bottino poco rassicurante e che ha fatto storcere il naso a molti tifosi bianconeri. Il gioco di Sarri è uno stile che ha bisogno di tempo per essere assimilato, date le profonde differenza che ci sono tra l’ex allenatore del Napoli e Max Allegri. La dirigenza e la tifoseria bianconeri sono abituati a vincere dominando in classifica e la situazione attuale non è rassicurante, nonostante anche sotto la guida di Allegri ci furono momenti di annebbiamento. Poi superati a suon di prestazioni da urlo.

Il test di Coppa Italia contro il Milan sarà decisamente indicativo per Sarri e tutto il suo staff. Secondo Arrigo Sacchi, il tecnico toscano in forza alla Juventus non avrebbe a disposizione gli interpreti giusti per imporsi come si deve in Serie A. Intervistato dal Corriere della Sera, Sacchi ha parlato dell’attuale allenatore juventino, rilasciando le seguenti parole:

Sarri? Maurizio è un grandissimo allenatore, sa essere autore e direttore d’orchestra, convinto che la squadra migliori i singoli. Lui, Giampaolo e Gasperini devono capire che non sono maghi e hanno poco tempo a disposizione. Credono nelle loro qualità, ma devono farsi prendere i giocatori adatti. Se la Juve non è costruita per Sarri? Non ha gli interpreti giusti. Non mi fraintendete: faccio un tifo esagerato per i bianconeri che sono i leader in Italia. Però negli ultimi dieci anni nessuna squadra italiana ha vinto in Europa mentre negli anni novanta dominavamo la scena. Spero che la Juve possa interrompere questa tradizione negativa. Ma per farlo deve comprare elementi che permetteranno a Sarri di esaltare le sue qualità”. 

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