Serie A, alla scoperta dell’algoritmo. Ma i club si oppongono al “Piano C” di Gravina

Pubblicato il autore: Gaetano Masiello Segui

Serie A, il conto alla rovescia per la ripartenza è incominciato. La Serie A è praticamente pronta a ripartire il prossimo 20 giugno con i recuperi della 25.a giornata (il calendario ufficiale di anticipi e posticipi verrà diramato oggi) e a scaldare i motori sarà la Coppa Italia con le semifinali di ritorno (Juventus-Milan e Napoli-Inter) che dovrebbero giocarsi venerdì 12 giugno e sabato 13 con la finalissima che verrà disputata il 17 giugno a Roma. Il tutto sarà un tour de force che porterà alla conclusione della Serie A il 2 agosto. La speranza di tutti è che si possa regolarmente concludere la stagione senza intoppi ma il condizionale è d’obbligo, infatti con la possibilità di positività al Covid di un membro dello staff o di un calciatore il tutto salterebbe e si darebbe vita alle altre due ipotesi proposte dal presidente della Figc Gabriele Gravina, ovvero il Piano B con la disputa di playoff e playout e il Piano C con la cristallizzazione della classifica. A proposito di quest’ultima ipotesi verrebbe preso in considerazione un algoritmo per la definizione dei posti con la mancata assegnazione dello scudetto.

Leggi anche:  Sky, DAZN, Eleven Sports? Dove vedere Copa America 2021 in tv e in streaming, 47^ edizione Brasile

Serie A, cos’è l’algoritmo?

Gabriele Gravina ha pensato ad una sorta di algoritmo che permetterebbe di garantire una classifica più oggettiva se la Serie A venisse sospesa. Il giornale La Repubblica ha fornito delle indiscrezioni riguardo i parametri che verrebbero presi in considerazione in caso di stop definitivo e sarebbero il rendimento in casa e trasferta, il numero di gare giocate e i gol segnati. Questo sistema prenderà in considerazione la media punti in casa e in trasferta  sulla base delle 38 giornate e i gol segnati in casa e fuori casa saranno ulteriori correttori. Nella classifica finale ha importanza anche il valore economico, infatti ballano tra i 500 mila euro e i 4 milioni tra una posizione e l’altra. Questo sistema verrà presentato giovedì alle 12 a Serie A, B, C, calciatori, allenatori e arbitri. Ma ci si augura che non verrà mai preso in considerazione e nel caso fosse utilizzato dovrà avere poca incidenza sulla classifica reale in caso di stop alla Serie A con la mancata assegnazione dello scudetto.

Leggi anche:  MotoGP, dove vedere la gara di Assen. Sky, Dazn, Tv8?

I club di Serie A contrari all’algoritmo

Uno dei primi ad opporsi a questa ipotesi è stato l’amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta, il quale ha rilasciato delle dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport, dicendo: “Siamo assolutamente contrari a qualsiasi soluzione alternativa che non sia quella di finire il campionato o cristallizzare la classifica. L’algoritmo non è una soluzione: come può considerare “l’imprevedibile” che è alla base del calcio? Meglio considerare la classifica fino a quel punto”. Una presa di posizione da parte di Marotta che troverebbe d’accordo anche gli altri presidenti di Serie A.

(fonti: calcio e finanza/ sportmediaset)

  •   
  •  
  •  
  •