Atalanta, sei in Champions League. La cavalcata nerazzurra in quattro punti

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

Un risultato che sa di storia (con la S maiuscola). L’Atalanta Bergamasca Calcio parteciperà per il secondo anno di fila alla Champions League: traguardo tanto prezioso quanto importante sotto tutti i punti di vista. Gli uomini di Gian Piero Gasperini sono riusciti a far crescere la propria grandezza riuscendo ad essere in pianta stabile tra le prime quattro della classifica: a dimostrazione di quanto la Dea sia forte. Ma come racchiudere questo percorso nella quale l’obbiettivo è stato raggiunto a quattro giornate dalla fine? Proviamo a riassumere questa fantastica cavalcata in quattro semplici punti.

1) La fame di un gruppo sempre disposto a vincere – La classica frase “l’appetito vien mangiando” rispecchia alla perfezione il concetto di questa super Atalanta. Un gruppo sempre disposto ad accettare solo la vittoria. Una Dea che è come la matematica: cambiando i giocatori in campo, il risultato finale non cambia. Gomez e compagni sono sempre stati ad alti livelli, e chissà cosa accadrà il prossimo anno.

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2) Bocche da fuoco: le più potenti di tutta la Serie A – Parli di Atalanta e subito ti viene in mente il suo meraviglioso (e dirompente) attacco. Dal trio delle meraviglie composto da Zapata Ilicic e Gomez, fino ad arrivare alla certezza Gosens e le sorprese Muriel e Malinovskyi. 94 reti che hanno scritto la storia anche della Serie A. Occhio che a quattro giornate a disposizione quota 100 non è utopia.

3) Società e mister: un binomio vincente, realista e ambizioso – Una cavalcata così storica parte anche dai piani alti. Antonio Percassi, il figlio Luca, Spagnolo, Sartori e tutta la società nerazzurra fino ad arrivare a Gian Piero Gasperini. Rapporto solido e coerente nella quale la voglia di portare l’Atalanta in alto era l’obiettivo primario: acquisti perfetti, bilancio invidiabile e risultati positivi come ciliegina sulla torta.

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4) Un sorriso per tutta la città di Bergamo – La tragedia Coronavirus ha colpito fortemente la città di Bergamo, e la voglia di regalare un sorriso ai bergamaschi era talmente tanta da compiere imprese straordinarie durante la ripresa. Questa squadra, insieme alla sua gente, compone un legame unico nel suo genere: come dimostrato in queste partite. Giù il cappello per questa Atalanta.

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