Juventus, giornalisti concordi: “È la più scarsa dei nove scudetti”

Pubblicato il autore: Alessandro Nidi Segui


La Juventus ha vinto il suo nono scudetto consecutivo, ma questo, alla critica, sembra non bastare: troppi gol subiti (40 in 37 incontri di Serie A), manovra poco fluida e giro palla da velocizzare (come ammesso dallo stesso Maurizio Sarri). “Il Corriere dello Sport” ha interpellato quattro grandi firme del giornalista sportivo, per chiedere loro di esprimere un’opinione personale su questa Juve. Molto critico è stato Roberto Beccantini, il quale ha dichiarato: “Se comparata a quella del 2015, la più forte del ciclo, è complessivamente la più scarsa, pur potendo contare sui gol di CR7 e sulla qualità di Dybala”. Più morbida la posizione di Franco Ordine: “Ho apprezzato il farsi concavo di Sarri, a differenza per esempio di Giampaolo al Milan, un terremoto inutile. E poi, comparando, se l’Inter si è così migliorata, se l’Atalanta e la Lazio hanno stabilito record, con Immobile nella storia, dico che questo scudetto pesa”.

Juventus, giornalisti concordi: “Sarri vittima”

Sulla questione Juventus è quindi intervenuto Alberto Polverosi: “In questo momento Sarri allena una squadra che con il suo calcio non ha niente a che vedere. E poi la qualità: Marchisio, Pogba, Pirlo e Vidal in mezzo, Tevez davanti, la BBC dietro. Questa è stata la Juve di Allegri finalista di Champions”. Infine, Mario Sconcerti: “Se il tema è il gioco, dico che Sarri il suo non poteva farlo, lo ha capito e ci ha rinunciato subito, già l’estate scorsa a bordo del panfilo di CR7 al quale aveva chiesto di fare il centravanti, ricevendo un rifiuto. Penso che Sarri, se così si può dire, non sia colpevole di niente alla Juve, piuttosto una vittima. È la Juve ad essere sbagliata, non è lui ad allenarla male”.

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