Moioli si scusa, l’Atalanta invita tifoso napoletano a Zingonia

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

L’episodio di ieri pomeriggio alla stazione di Bergamo, cui protagonisti sono stati il tifoso del Napoli, il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ed il team manager Mirco Moioli è l’argomento del giorno.

Ieri nel post partita di Juventus-Atalanta, in cui i bergamaschi hanno dominato la partita, raggiunti con due rigori, Gasperini, dinanzi alle telecamere ha glissato dicendo “non è un problema mio, l’abbiamo invitato a Zingonia”. 

Intanto la Procura Federale ha aperto un’inchiesta,  guidata da Giuseppe Chinè, “si è attivata sull’episodio accaduto oggi a Bergamo in cui un componente dello staff dell’Atalanta si sarebbe rivolto a un tifoso del Napoli con un’espressione discriminatoria (“Terrone del c…”) e con altri improperi. Il procedimento è già aperto per un dirigente individuato dalla Procura nel team manager Mirco Moioli e nei confronti del club per responsabilità oggettiva.”

Il team manager Moioli, ha anche espresso le sue “scuse”: “Mi scuso per l’espressione usata nei confronti di questo pseudotifoso. Mi scuso per non essere stato in grado di mantenere la calma dinanzi ad accuse gravi ed infamanti, non mi sto giustificando sono consapevole di aver sbagliato anche nei confronti dell’Atalanta”. 

Probabilmente il tifoso del Napoli, aveva preparato tutto, pizzicando la società bergamasca, ma tutto è apparso come una semplice provocazione, senza cadere in frasi ben più gravi.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Serie A femminile: continua il botta e risposta Milan-Juventus