Atalanta-PSG, la grinta bergamasca di Marten De Roon

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui


Per molti sarà il futuro capitano dell’Atalanta, e poi ci sono altri che lo considerano come l’erede naturale di un certo Glenn Peter Stromberg. Marten De Roon è uno di quei giocatori che è difficile non innamorarsi per il grande impegno nel sudare sempre quella maglia (concetto che identifica la Dea da ben oltre 112 anni di storia). L’ultimo ad arrendersi contro un PSG che solo a due minuti dalla fine è riuscito a strappare il biglietto per la semifinale. Nonostante ciò, “ufo robot” (come viene soprannominato in quel di Bergamo), ha disputato una delle migliori partite da quando indossa la maglia dell’Atalanta. Semplicemente impeccabile.

La partita straordinaria di Marten De Roon contro il PSG (cuore e grinta) – Durante la serata di ieri, De Roon è risultato il migliore in campo per la determinazione e grinta che ha dimostrato in campo. Pressing, voglia di arrivare prima dell’avversario sul pallone e carattere da bergamasco doc. Come citato nell’introduzione, è stato uno degli ultimi giocatori ad arrendersi definitivamente, anche se il “10” in pagella non è assolutamente immeritato. L’Atalanta esce a testa alta nonostante la sconfitta di ieri sera, guardando con ottimismo quella che sarà la stagione 2020/2021, nella quale l’esito sarà sicuramente da “Dea”.

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