Napoli fuori dalla Champions, Mertens si consola con il Premio Cesarini

Pubblicato il autore: daniele bartocci Segui

Napoli fuori dalla Champions League. Troppo forte il Barcellona di Messi per la squadra di Ringhio Gattuso che ha provato in tutti i modi ad uscire dal campo con un 3-3 che avrebbe sorriso ai partenopei. Peccato per quel palo iniziale colpito da Mertens: il rigore procurato da Dries non è bastato al Napoli per passare il turno. Dries Mertens che può, in qualche modo, consolarsi con il prestigioso Premio Renato Cesarini, conquistato lunedì scorso a Senigallia. Un premio dedicato al grande Cesarini, emblema marchigiano del gol all’ultimo minuto, “inventore” della celebre Zona Cesarini. A vincere l’edizione 2020, con Dries Mertens, a pari merito Felipe Caicedo della Lazio e Patrick Cutrone della Fiorentina. Lunedì, nella spettacolare location della Rotonda a Mare di Senigallia, sono stati assegnati illustri riconoscimenti ad Arrigo Sacchi, Ariedo Braida e Daniele Massaro (personaggi del Milan degli Immortali, squadra definita dalla Uefa la più forte di tutti i tempi), nonché all’Avv. Michele Briamonte, Stefano Barigelli (direttore Gazzetta dello Sport), Piercarlo Presutti (caporedattore Ansa sport), Morgan De Sanctis (ex portiere e attuale dirigente), Fabrizio Ravanelli, Massimo Pulcinelli (patron Ascoli), Enrico Varriale (vicedirettore Raisport), Andrea Balzanetti (caporedattore Corriere della Sera), Massimiliano Nebuloni (Sky Sport), Daniele Bartocci (migliore giornalista giovane), Luca Marchetti (Sky Sport), Simona Rolandi (Rai), Sandro Sabatini (Mediaset Sport) e altri big del mondo del calcio. Una serata di spettacolo e divertimento, quella del Cesarini (giunto alla 5^ edizione) in cui Dries Mertens è riuscito sapientemente ad imporsi. Nello speciale albo d’oro del Premio Renato Cesarini, Mertens, Cutrone e Caicedo succedono a Eros Pisano  (Hellas Verona), Dybala/C.Zapata/Immobile, Nicolò Barella e Daniel Ciofani.

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