Atalanta, puoi lottare per lo Scudetto. Le basi ambiziose e vincenti dei nerazzurri

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui


Atalanta e Scudetto: un binomio tanto strano quanto straordinario per una squadra come quella nerazzurra. Di solito determinati argomenti vengono presi con le pinze, soprattutto per questioni scaramantiche (non si sa mai), ma i fatti parlano chiaro: specialmente dopo il rendimento durante la ripresa del campionato scorso, nella quale la Dea guidata da Gian Piero Gasperini ha rischiato di riaprire completamente i giochi per il tricolore. Utopia? Visto il potenziale della stessa Atalanta no, condita anche da quegli aspetti mentali che, per raggiungere traguardi di questo tipo, sono decisivi. Ecco perché gli orobici possono puntare a vincere il loro primo titolo della loro storia.

Fame e mentalità vincente: nessuna paura (nemmeno della Juventus) – “Spero che sia una stagione come quella dell’anno scorso. Abbiamo perso qualche punto che ci ha lasciato qualche punto di troppo che ci avrebbe fatto lottare e questo ci deve servire nel campionato che inizieremo tra poco. Vogliamo vincere più partite possibili per lottare per il nostro sogno. In tanti lotteranno per lo scudetto e ci siamo anche noi”. Queste sono state le parole dell’attaccante Luis Muriel ai microfoni di Sky Sport: semplicemente la mentalità perfetta per affrontare contesti come questo. Una rappresentazione di quelle che sono le motivazioni e intenzioni del gruppo, nella quale la vittoria è l’unica cosa che conta. Da Gian Piero Gasperini fino ai giocatori, ma gli obiettivi sono gli stessi: non avere paura di nessuno e giocarsela per portare a casa i tre punti.

Sulla carta, la rosa più forte in oltre 113 anni di storia – Come detto più volte nelle settimane precedenti, l’Atalanta non solo si sta dimostrando ambiziosa attraverso i suoi “no” (escludendo Castagne) sui suoi gioielli, ma anche con gli acquisti che sta facendo. Giocatori dal grande potenziale che in quel di Bergamo possono dare una mano: Miranchuk, Romero, Piccini e Lammers, in attesa di vedere cosa si farà per Brekalo. Potenziare una squadra già di per se forte, vuol dire mandare un messaggio: diventare ancora più forti e puntare a vincere. In oltre 113 anni di storia nerazzurra, sulla carta, sarebbe la migliore Atalanta di tutti i tempi: vincente e internazionale.

CC: crescita e costanza per stare ad alti livelli – Quarto posto, settimo posto e due terzi posti. La nuova dimensione vincente ha portato l’Atalanta a diventare una realtà del calcio italiano, ma il sogno Scudetto parte dalla base di quello che è stato fatto l’ultimo anno: piccoli episodi che hanno fatto scattare la scintilla. Dall’essere stati in piena corsa dalle prime giornate di campionato (fino all’infortunio di Zapata), alle nove vittorie consecutive che portarono gli uomini di Gasperini a raggiungere la Juventus, e analizzando la partita contro i bianconeri, l’utopia si è trasformata in possibilità concreta. Certo, il campo è colui che darà la sentenza definitiva, ma parlare di un’Atalanta in piena lotta per lo Scudetto non è fantasia: bensì la realtà delle cose per regalare alla città di Bergamo l’emozione di stare sul tetto d’Italia.

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